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Artwork
SchedaTracklist |
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Gli Ecthirion, nuova formazione del Regno Unito, propongono un sound decisamente interessante, che unisce un black metal melodico di base ad orchestrazioni maestose e di grande impatto, ed ancora un sound decisamente viking e molto melodico.
Caratteristica fondante della creazione di questo mix è la scelta coraggiosa e sicuramente originale di non aver un cantante fisso, almeno per questa release, ma di usufruire del contributo di tre ospiti.
La seconda caratteristica fondante del gruppo è l'attenzione estrema per la creazione di parti orchestrali davvero magniloquenti, composte da Gabriel Neale, che si occupa anche delle parti del basso e della chitarra, insieme a Simon Treasure, anch'esso chitarrista (anche acustico) e bassista. La formazione viene completata dal batterista Dominic Leach che compie il suo dovere in modo egregio senza strafare, prestandosi al sound particolare della sua band.
La caratteristica primaria degli Ecthirion si incontra all'inizio ed alla fine dell'EP "Apocalyptic Visions", con la lunga intro 'Dawn Of The Great Apocalypse' e l'outro 'Veritas Vos Liberabit'. La prima track sembra un ottimo pezzo strumentale che calza a pennello come colonna sonora di un film epico; idem per il brano conclusivo dove le parti di musica classico-sinfonica si fanno ancora più forti e risolute.
Il primo brano cantato è 'Warmageddon' che inizia con un grandioso coro di chiaro stampo cristiano: "Dominum amarvimus / Christum expectavimus."
Il pezzo diventa poi un ottimo esempio di black sinfonico in cui spicca la voce del primo ospite ossia Azahel Frost singer dei
Fros Like Ashes e forse, va la pena di sottolinearlo, il suo scream estremo non è l'ideale per gli Ecthirion.
Il pezzo successivo invece,'Immortality', inizia con un ritmo più cadenzato e propone al microfono l'ospite Eugen Dodenhoeft, cantante dei Far Beyond, che sfoggia un growl più in linea con la parte musicale del brano.
Da sottolineare, per questa canzone, anche le ottime parti soliste di chitarra, eseguite sia in avvio che nel corso della traccia, nonchè i passaggi di chitarra acustica spagnoleggiante, ottimamente realizzati.
Arriviamo quindi ad 'Anthem For The Brave', capolavoro di pezzo in cui vengono abbandonate le linee vocali in growl e compare il terzo ospite alla voce, ossia Josh Edwards, che in questo brano estremamente epico (vedi i Bathory di "Hammerheart" decisamente più eleganti o i Rhapsody più sinfonici) sfoggia una prestazione eccellente con un magniloquente cantato in toni medi e bassi che donano al brano un raro mood epico, complici anche gli ottimi cori.
Il testo della canzone, in linea con la musica, si presente come un eroico inno adavere fede in Dio: "The heart of the lion will set you free / All you must do is truly believe / Ride over mountains / We sail across the seven seas / We fight for Your glory."
Questo pezzo insieme agli altri presentati è il biglietto di presentazione di un gruppo incredibilmente professionale sin dalla prima release, un EP che colpisce positivamente, grazie anche ad un'oculata registrazione per un genere non semplice da realizzare.