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    ::Contenuti::

    Autore: ENDLESS FUNERAL
    Titolo: "A Second Beginning"
    Label: Autoproduzione
    Anno: 2007
    Nazione: Canada
    Sito Ufficiale: Endless Funeral su Purevolume
    Myspace: www.myspace.com/endlessfuneral
    Genere: black metal

    Ed eccoci qui a recensire questa prima fatica degli Endless Funeral, duo canadese proveniente dalla boscosa regione occidentale, prevalentemente francofona, del Québec.
    Il progetto è portato avanti soprattutto dal “main man” e “main composer” Martin Pleu, autore di tutte le vocal e le parti di chitarra ritmico-solista, tastiere e basso, e che qui viene aiutato anche dal chitarrista/bassista degli Unforsaken (duo christian power metal canadese) Jon Hooper, che in questa veste si occupa delle parti di batteria e di “guitar programmnig”…il sospetto che vi siano anche diverse parti di “drum programming” rimane però molto alto, dato che ormai è quasi impossibile per un orecchio allenato non riuscire a distinguere i classici suoni sintetizzati da libreria midi, tipici dei diversi programmi che vengono appositamente utilizzati per produrre uscte di questo genere (ad onor del vero, anche il resto degli strumenti soffre di suoni “da demo”, pur essendo molto cristallini e distinguibili e pur godendo d’una certa potenza…ciò non può che andare a discapito del giudizio finale sul disco, dato che esso viene presentato come un’autoproduzione e non un semplice demo…).
    Il genere proposto vorrebbe essere il classico gothic/black metal di matrice “Cradle Of Filth/Lacrimosa”, senonché i primi due pezzi del CD, ‘Renewal By Death’ e ‘The Sirens Call’, si assestano su coordiante diametralmente opposte, dato che il primo può essere etichettato come un classico pezzo “old school thrash metal” sulla scìa dei Metallica anni ’80, ed il secondo ricorda molto il tipico melodic death metal scandinavo alla In Flames delle prime release. In entrambi i pezzi le parti vocali sono ridotte al minimo, e purtroppo il nostro Martin si rivela parecchio scarso nel riprodurre il più volte abusato timbro alla Dani Filth che tanto vorrebbe emulare, in quanto la voce viene fuori in maniera davvero flebile e poco incisiva per tutta la durata del CD.
    Dalla terza ‘On My Knees Again’, strumentale abbastanza carino, finalmente si ritrova il tipico gothic/black metal “tastieroso” e cadenzato nei classici mid-tempo...e tale etichettatura è tranquillamente utilizzabile per tutto il resto delle altre 4 tracce che compongono quest’ autoproduzione, la quale reca in nuce sicuramente delle idee valide, che però risultano ancora totalmente acerbe e buttate alla prima occasione sul supporto ottico, quando in verità avrebbero avuto bisogno di diverse rielaborazioni ed arricchimenti, soprattutto per quanto riguarda le parti vocali, pressocchè assenti o defilate per tutta la durata del lavoro.
    Di positivo ci sono i rimandi ad una cristianità certamente di matrice protestante, data la provenienza del combo, ma di marcata militanza nei testi, come nella quinta ‘If Only Eyes Could See’, la quale può godere anche di un buon assolo verso la sua coda (“Free from the chains of death / The old man died / …the gift of God is Eternal Life”), o come in ‘The End Of Suffering’ (“Life is Christ / Death is pain / …for the love of Christ”).
    L’ultima ‘Caelitis Veritas (Celestial Truth)’ risulta essere una preghiera recitata ed accompagnata da pianoforte elettrico e tastiere, parecchio “depressiva” ed insipida, a dire il vero…
    La verità è che qui le idee scarseggiano, e tale assunto è purtroppo ravvisabile in molte delle più recenti produzioni in ambito metal, soprattutto estremo, dato che ormai la storia del black/death/gothic l’han scritta quella famosa dozzina di gruppi nei primi anni ’90, e tutto il resto si è rivelato essere manierismo di genere, a volte ben riuscito, altre volte (come in questo caso…) no…

    Giovanni Matera

    Voto: 5/10



    ::Tracklist::

  • 01. Renewal By Death
  • 02. The Sirens Call
  • 03. On My Knees Again
  • 04. A Second Beginning
  • 05. If Only Eyes Could See
  • 06 The End Of Suffering
  • 07. Caelitis Veritas (Celestial Truth)




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