Home..†..News..†..Recensioni..†..Interviste..†..Concerti  
         

:: Menù::

  • APPROFONDIMENTI

  • LINKS

  • FORUM

  • STAFF



  • ::Altre informazioni::

    Nessuna ulteriore informazione disponibile per questo artista


    ::Contenuti::

    Autore: ERASMUS
    Titolo: “Sanguinus Nocturnus”
    Label: EEE Recordings
    Anno: 2008
    Nazione: USA
    Website:
    Myspace: erasmustn
    Genere: black metal

    Gli Erasmus sono frutto dalla fantasia del polistrumentista statunitense Sanguinus Nocturnus (chitarra, voce e progrmaming), al secolo M. Owen, che si avvale anche in parte dell'aiuto di Thaddeus Cathedral per i cori e soprattutto per le parti di batteria che non vengono programmate.
    Questo lungo EP di quattro brani esce per l'americana EEE Recordings dopo un Demo che riportava lo stesso titolo di quest'opera ma che presentava solo il primo pezzo qui presente.
    La titletrack è infatti il manifesto compositivo degli Erasmus, caratterizzato da ben sedici minuti e rotti di un black metal a tratti veloce e furioso, a tratti ambient e colmo d'atmosfera ed ancora plumbeo ed ipnotico. Il pezzo è ispirato dalla "La ballata del vecchio marinaio" di Cooleridge e parla di anime perdute nel mare in tempesta. Non a caso possiamo infatti ascoltare agghiaccianti voci di fanciulli fra un break e l'altro in cui tastiere psichedeliche sembrano creare muri di nebbia glaciale.
    A livello tematico gli altri brani dell'EP rimangono legati ad una visione negativa e colma di depressione della vita umana che viene vinta dal dono della grazia di Dio.
    Il tema dell'anima in preda alla tempesta viene metaforicamente ripresa anche dall'artwork di copertina che raffigura una battaglia in mare aperto, fra onde gigantesche che semrano potersi inghiottire i vascelli dipinti.
    La successiva track, 'The Tongue Of Serpents Silenced', inizia all'insegna di un black sinfonico che ci ricorda i primi secolari Emperor, anche grazie alle linee vocali caratterizzate da uno screaming quasi sussurrato. Nel prosequio dell'esecuzione le accelerazione ultrafast dettate dalla drum machine si alternano ad aperture ambient di estrema efficacia in cui i synth di Owen riescono ancora a colpire nel segno.
    Altro motivo di interesse per questa release è dettato dall'alternanza dell'uso dell'inglese e del latino che troviamo nella terza e quarta traccia.
    Gli Antestor o gruppi meno noti come i secolari Drudkh hanno chiaramente ispirato 'Non draco sit mihi Dux', pezzo di pura atmosfera in cui fa capolino anche un pianoforte oscuro e gelido. Il riffing e la linea vocale convince nuovamente. La stessa matrice stilistica la troviamo nella conclusiva 'Sunt mala quae libas, ipse denena bibas' in cui il piano è rimpiazzato da un arpeggiato di chitarra malinconico e greve.
    Chi ama il black più psichedelico e ambient avrà di che divertirsi procurandosi questo “Sanguinus Nocturnus”.

    Leonardo "Crusader" Cammi

    Voto: 7,5/10



    ::Tracklist::

  • 01. Sanguinus Nocturnus
  • 02. The Tongue Of Serpents Silenced
  • 03. Non draco sit mihi Dux
  • 04. Sunt mala quae libas, ipse denena bibas




  • ::Design by Vocinelweb.it Free Web Templates::