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| Autore: EVERGRACE |
| Titolo: "Evergrace” |
| Label: Ulterium Records |
| Anno: 2006 |
| Nazione: Svezia |
| Sito Ufficiale: www.evergrace.se |
| Genere: heavy metal |
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Nonostante provengano dalla Svezia, terra sempre fertile in campo hard’n’heavy, gli Evergrace, formatisi nel 2001 nelle fredde terre nordiche, propongono un sound che sembra quasi un compromesso tra il classico US metal potente e melodico che ricorda gruppi come Riot, Q5 o primi Vicious Rumors e il più moderno heavy/power di derivazione nord-europea, come Dream Evil e Tad Morose, infatti uniscono ad una sezione ritmica potente e veloce in pieno stile power e speed/power, linee melodiche ben costruite che donano alla presente release un fascino ed un appeal particolare.
Questo loro omonimo debutto si presenta con un songwriting maturo e piacevole ma con notevoli margini di miglioramento, cosa che fa pensare e sperare in un roseo futuro. La prova strumentale è ottima ed anche il singer Johan Falk si presenta in grande spolvero grazie ad una convincente performance e alla sua voce potente e modulata, in grado di raggiungere alte tonalità.
Già con l’opener ‘The Escape’ si parte in maniera aggressiva e potente, ed anche il successivo mid-tempo ‘Life Has Just Begun…’ più posato e melodico non tradisce le intenzioni del combo svedese, che riescono così a far coesistere con estrema abilità potenza e melodia, mentre con ‘Enough Is Enough’ si intravede una sezione ritmica potente e veloce, a tratti speed/power, a cui si contrappone quel bell’intermezzo lento e melodico, anche ‘Alive’ ha una sezione ritmica sostenuta e un riffing potente, inoltre mostra un notevole assolo di chitarra. Il messaggio cristiano è chiaro e manifesto un po’ sull’intera release, ed in particolare in episodi come ‘Plastic Ideals’, dove le liriche si focalizzano sul vedere oltre la materialità e la superficialità delle cose “Plastic ideals, blinding your eyes/An empty shell, reflecting a lie/Walking along the road that you’re on/You are buried from life/Weakness and sorrow/Is all it can give/Try to remember/You’re still above round”, o nella seguente power ballad ‘I Am You’, indicativo in tal caso lo stesso titolo, tra le migliori song contenute nel presente lotto, insieme alla bellissima ‘Ulterior World’, pezzo potente e melodico di alta classe che molto ricorda nello stile i grandi Riot, invece più serrata e scura la buona ‘World Of Nothingness’ che mostra così anche una certa varietà compositiva. Si chiude infine con i due capitoli di ‘I Am Sorry For You’, il primo un bel mid-tempo sempre potente e melodico ed il secondo una ballad dolce e malinconica eseguita con piano e chitarra acustica, breve ma davvero favolosa.
Un esordio più che soddisfacente per questa christian band svedese capace di proporre già al suo esordio del buon heavy metal ricco di sfumature power ed impreziosito da pregevoli trame melodiche, senza peraltro cadere nei clichée più abusati dalle power band nordiche, ritagliandosi in tal modo un proprio posto ed evitando di ricadere nel novero dei vari gruppi cloni di Narnia e simili, ai quali anzi si pongono come valida alternativa.
Salvo Sciumè
Voto: 7,5/10
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| ::Tracklist:: |
01. The Escape
02. Life Has Just Begun…
03. Enough Is Enough
04. Alive
05. Plastic Ideals
06. I Am You
07. Ulterior World
08. World Of Nothingness
09. I Am Sorry For You - Part I
10. I Am Sorry For You - Part II (Hold On)
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