Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione
Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: FAITH FACTOR
  • Titolo:"Against A Darkened Sky"
  • Etichetta: Retroactive Records/Artistworxxx
  • Anno: 2008
  • Nazione: USA
  • Website: www.faithfactorband.com
  • Myspace: faithfactorrocks
  • Genere: heavy metal
  • Tracklist

  • 01. Evila Si Eh
  • 02. Keep It True
  • 03. The Rapture
  • 04. In God's Shadow
  • 05. In Rememberance
  • 06. Light Replaces Darkness
  • 07. Armor Of God
  • 08. Divine Temptation
  • 09. Ascend Unto Heaven
  • 10. Sinner's Prayer

  • Altre Informazioni

    Recensioni

  • FAITH FACTOR: 07/07/07
  • Interviste

  • FAITH FACTOR: Guerrieri di Cristo/Warriors of Christ


  • FAITH FACTOR  "Against A Darkened Sky"

    Norm "Ski" Kiersznowski, leader dei Faith Factor, è noto ai più per la sua militanza nei cult heroes Deadly Blessing e in altre band meno conosciute come Obliterator ed Altered State. Con questo ‘Against A Darkened Sky’ il singer statunitense di origini polacche pone il marchio ad un debutto che farà felici gli amanti del metal più possente che in alcuni casi non disdegna una trama compositiva più elaborata, ai limiti del progressive.
    Dopo aver esordito con il Demo “07.07.07” che conteneva tre grandiose song di purissimo epic power metal, i Faith Factor rimangono sulla questa linea stilistica aggiungendo passaggi di thrash metal stile primi Anthrax e momenti più intricati a livello ritmico, che rendono meno diretti ed immediati i brani ma pur sempre eccelsi se ascoltati più d’una volta.
    Il gruppo si presenta con un approccio “guerriero” sia per le tematiche cristiane presentate (decimante maestose e dirompenti) sia per l’aspetto del look in cui i nostri si presentano come dei veri metalhead devoti a Dio.
    A livello di testi il cristianesimo “guerriero” di cui si parlava emerge praticamente in ogni track. Basti citare per esempio gli angeli di ‘The Rapture’: “And the angel of heaven, / with fire from the alter / Change our world forever, / on the day that evil will falter.”
    Anche la successive ‘In God’s Shadow’ non lascia dubbi circa l’idea dei Faith Factor di combattere dalla parte delle forze della luce: “As we, wait for the dawn, / We stand with an army of angels, / Hope is what we have armed, / True victory, is almost at hand.”
    Citando ancora un brano, ossia ‘Armor Of God’, abbiamo davvero l’apoteosi di quanto detto poc’anzi, con la presentazione del guerriero di Dio: “Chosen warrior, / raise up your sword and fight / Defend his children ( in the name of our Lord Christ / (…) Helmet of Salvation / Knoledge of his word / Help to save the spirit and soul, / from the wicked world / (…) His love, His Grace are gifts to you, / his blood, the cross, sacrified, / What will you you do for Him now, / the truth revealed.”
    Per concludere il discorso concettuale dei Faith Factor notiamo ancora l’artwork di copertina, ossia un vero e proprio guerriero che mostra al cielo la propria spada, seguito da stormi di angeli (nella prima versione del CD la copertina era decisamente più cruenta e mostrava questo guerriero che teneva in mano la testa decapitata di un demone… probabilmente i nostri hanno optato per una cover meno “esagerata”). Anche questo è un messaggio chiarissimo circa i contenuti del CD.
    A livello musicale l'album ci investe iniziamente con brani come 'Keep It True' e 'The Rapture', mid-tempo di grande spessore epico, per poi passare ad un brano come ‘In God’s Shadow’, più elaborato e soffuso, dove il furore metallico si unisce a melodia celestiale.
    Abbiamo poi l’ottimo lento epico di ‘In Remembrance’, che inizia con chitarra acustica arpeggiata e prosegue con l’inserimento, anche, di parti di tastiera suonate dal chitarrista Chris "Moe" Matusieski.
    Anche la linea ritmica ha una sua personalità molto spiccata, come dimostra la linea di basso (suonata dall’ottimo Joe "Slayer Of Darkness" Manghan) in ottimo primo piano su ‘The Rapture’, brano che esplode letteralmente in un coro epicissimo ma non immediato o prevedibile.
    Modelli di riferimento per queste song sono senz’altro, in ambito cristiano, gruppi come Recon o i Jacobs Dream, quindi non metal immediato. Se cerchiamo pezzi più diretti e straight possiamo imbatterci ad esempio nell’ottima ‘Armod Of God’, dove torna maggiormente lo stile thash metal area newyorkerkese degli Overkill per intenderci… anche per il gran spolvero della linea di basso.
    I riferimenti dei brani più classic invece sono i christian hero Saint o i grandissimi secolari Judas Priest (non a caso uno dei due chitarristi della band si chiama Blaine "Priest" Booth).
    Non manca nemmeno una suite intitolata ‘Ascend Unto Heaven’, di oltre undici minuti, che si apre con un bell’acuto di Ski e si dipana in un bel brano costruito alla perfezione e di non facile ascolto.
    Concludiamo annotando come connotazione negativa di questa release una produzione troppo debole e per certi versi priva di quell’energia che avrebbe potuto far esplodere maggiormente i pezzi presenti. Speriamo che con il prossimo album questo errore non venga ripetuto e che l’aspetto più diretto ed epico del Demo venga ripreso. Per il momento consigliamo vivamente “Against A Darkened Sky”, un ottimo esempio di metallo epico e complesso, che farà la felicità di chi ama il classic metal non troppo prevedibile.

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 8/10