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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: JON FOREMAN
  • Titolo:"Limbs And Branches"
  • Etichetta: Credential Recordings/Fierce! Distribution
  • Anno: 2008
  • Nazione: USA
  • Website: www.jonforeman.com
  • Myspace: jonforeman
  • Genere: folk rock
  • Tracklist

  • 01. Your Love Is Strong
  • 02. Behind Your Eyes
  • 03. The Cure For Pain
  • 04. Resurrect Me
  • 05. Southbound Train
  • 06. Broken From The Start
  • 07. House Of God, Forever
  • 08. Instead Of A Show
  • 09. A Mirror Is Harder To Hold
  • 10. In My Arms
  • 11. Learning How To Die
  • 12. Over The River

  • Altre Informazioni

    Recensioni

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  • JON FOREMAN  "Limbs And Branches"

    Jon Foreman col tempo è diventato uno degli artisti di maggior calibro nella musica cristiana, complice la sua carriera nei Switchfoot e la più che positiva attività da solita.
    Dopo aver pubblicato opere di notevole fattura è arrivato il momento di dare alla luce una raccolta con le migliori canzoni del progetto Jon Foreman.
    Così nel 2008 esce “Limbs And Branches”, album composto da dodici tracce, di cui due sono brani inediti.
    Per le dieci canzoni già conosciute vale quanto detto nelle precedenti recensioni; la musica di Jon Foreman è caratterizzata da una forte armonia che si va creando grazie alla sintonia con la quale si muovono i vari e sempre nuovi strumenti. Le loro note formano un intreccio con le linee vocali di Jon che da vita a una melodia mai noiosa.
    ‘Broken From The Star’ ricalca lo schema vincente dei precedenti lavori dell’artista americano, una chitarra apre il pezzo, sulle cui note s’innesta la voce. Molto bello il coro, presente a inizio canzone e che ritorna più volte nei cinque minuti e più di durata del brano.
    Una melodia semplice ma capace di coinvolgere notevolmente chi ascolta, grazie anche alla sua semplicità, infatti, la voce di Jon Foreman è accompagnata solamente da una chitarra e nel finale un pianoforte si alterna con la “sei corde”.
    ‘Over The River’ è il secondo brano inedito che è presentato in questa compilation e, di fatto, la chiude.
    Anche questo capitolo si caratterizza per la sua semplicità, ma ormai è cosa normale nelle sonorità di Jon Foreman, che con la sua voce la fa da padrone. Se prima era la chitarra che in qualche modo accompagnava il cantante, ora succede il contrario.
    È sempre molto interessante notare come siano ricercati sempre suoni nuovi, e come si dia spazio a strumenti che di solito non troviamo in un album rock. Probabilmente è questa la grande dote del nostro artista, la ricerca di novità in ambito strumentale, ma sempre semplice e diretta.
    I testi sono una parte fondamentale nel lavoro di Jon Foreman e ricalcano l’amore del Signore verso l’uomo; si cerca sempre di lodare il Signore attraverso le canzoni.
    Curioso è il testo di ‘Instead Of A Show’, dove le parole sono molto critiche, verso l’ipocrisia di chi fa belle celebrazioni, belle preghiere, ma gira le spalle a chi ha bisogno di aiuto, ecco una parte del testo: "Instead let there be a flood of justice / An endless procession of righteous living, living / Instead let there be a flood of justice / Instead of a show / Your eyes are closed when you're praying / You sing right along with the band / You shine up your shoes for services / There's blood on your hands / You turned your back on the homeless / And the ones that don't fit in your plan / Quit playing religion games / There's blood on your hands”. Sicuramente un brano che fa riflettere…
    In conclusione possiamo dire che "Limbs And Branches" è una compilation che non aggiunge nulla di nuovo a quanto già sentito nei precedenti album dell’artista americano. I due brani inediti sono in perfetta sintonia con tutto il lavoro fatto fin qui.
    Curioso è che per scegliere le canzoni da inserire in questa raccolta è stato chiesto ai fan di votare i brani per stilare la scaletta.
    Questo lavoro può essere un buon trampolino di lancio per chi è interessato a scoprire il talento musicale di Jon Foreman per la prima volta. Per “vecchi fan” che conoscono il musicista da più tempo c’è solo la curiosità di ascoltare due brani inediti.

    Tommaso “tonno” Benedetti
    Voto: nd