FORSAKEN  "After The Fall"
“After The Fall” è il quarto album da studio per i Forsaken (che come sempre si rifanno ad un doom fieramente classico) e sicuramente risulta essere per quanto fatto sino ad ora il miglior lavoro della band di Malta.
Questa dichiarazione è mutuata da un’analisi del CD che ci porta a sottolineare come la pesantezza e l’assenza di parti armoniose e melodiose nel sound del gruppo sia superata in buona parte delle composizioni di questo nuovo lavoro. La melodia aumenta e soprattutto l’immediatezza di alcuni pezzi è fondamentale per stabilire il successo dell’intera opera.
Iniziamo proprio con l’opener ‘Aiden Falls’, pezzo che da solo vale interamente l’acquisto del disco. La canzone si impone con un ritmo da cavalcata epica doomeggiante e raggiunge il suo apice in un refrain dal coinvolgimento incredibile, premiato soprattutto dalle ottime linee vocali del singer Leo Stival, che ad ogni release (compreso l’ultimo album con i secolari Reflection) migliora a vista d’occhio.
Gli otto bran i più intro (‘Tenebrarum (Intro)’) che compongono “After The Fall” hanno tutti dei motivi di interesse e presentano una buona gamma di intuizioni. Si passa infatti dal doom ossessivo e tetro di ‘The Lord Sayeth’, in cui la chitarra acustica iniziale è davvero straniante, a un quadro di maestosità epica come quello tracciato dalla conclusiva ‘Metatron And The Mybor Mithos’. Questo pezzo è un macigno di doom metal caratterizzato dalle chitarre grasse e mastodontiche di Sean Vukovic che accompagnano una linea vocale stentorea e trascicata che trova la sua esplosione ancora una volta in un refrain risolutorio e armonioso.
Come da tradizione per i Forsaken è evidente prima di tutto l’ispirazione che giunge dai Black Sabbath più cupi che è confermata ancora una volta da brani catacombali come l’ossessivo e lungo ‘Vanguards Of The Void’ o dal già citato ‘The Lord Sayeth’. A questa vena compositiva in nostri aggiungono, oltre a tanta personalità, il tocco epico dei più maestosi Candlemass, che rende memorizzabili e più digeribili i brani anche ai non fanatici di doom.
Il CD è ulteriormente arricchito dalle tematiche trattate, che sono legate principalmente a temi biblici come quello dell’epica ‘Metatron And The Mybor Mithos’, che descrive la caduta di Lucifero e la vittoria degli angeli e di Metatrone in particolare: “Lucifer dethroned, Satan writhes and cries / Ending the scourge of the serpent tempter / Rise Metatron Rise! / Receiver of souls / Your tears weighed by the transgressions of man.”
Il tono evocativo e profondo di questo testo si ripete con lo stesso impeto espressivo nella altre tracce del CD, creando una vera e propria rassegna di episodi epici legati alla Bibbia.
In definitiva “After The Fall” è un lavoro che val la pena di far proprio e determina un ulteriore miglioramente nello standard compositivo dei Forsaken.
Leonardo "Crusader" Cammi
Voto: 8/10