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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: GRAVE ROBBER
  • Titolo: "Inner Sanctum"
  • Etichetta: Retroactive Records
  • Anno: 2009
  • Nazione: USA
  • Myspace: graverobberpunk
  • Genere: hard rock punk
  • Tracklist

  • 01. Inner Sanctum
  • 02. Detonation A.D.
  • 03. Shadows
  • 04. Altered States
  • 05. Fear No Evil
  • 06. I'm Possessed
  • 07. Tell Tale Heart
  • 08. The Night Has Eyes
  • 09. Valley Of Dry Bones
  • 10. Men In Black
  • 11. I Spit On Your Grave

  • Altre Informazioni

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    GRAVE ROBBER  "Inner Sanctum"

    I quattro buontemponi dei Grave Robber tornano con un secondo album ancora all'insegna di un quanto mai inedito horror-punk di stampo cristiano.
    Musicalmente i nostri sono legati strettamente a quanto già proposto dai Misfits al punto di rappresentarne quasi un clone, mentre a livello di immaginario lirico si rifanno ai primi album splatter di Alice Cooper, con un gusto per l'eccesso e il cattivo gusto degno di nota (da vedere in questo senso anche i costumi e il trucco adottato dei nostri, mostri simili al make-up dei Lordi ma anche con un tocco malsano vicino ai primi Death SS).
    L'originalità della proposta sta nel fatto che i nostri veicolano questo sound con un messaggio di stampo cristiano... e questo si che risulta inedito e molto particolare. Ovviamente i testi dei Grave Robber non sono diretti come quelli degli Stryper; le lyrics dei nostri vanno ascoltate e lette e fra le righe si scoprirà allora come, nel bel mezzo di dozzinali storielle horror si possono trovare citazioni bibliche.
    Lo stile di stesura dei testi è quindi sempre colmo di ironia e sarcasmo, come dimostra l'esorcismo cantato in 'Shadows': "Demon on the run / Whoah-oh, I cast you out / serpent trampled on / whoah-oh, I cast you out / In the name above all names / Back to hell where you belong."
    I brani che compongono "Inner Sanctum" sono tutti brevi e diretti, decisamente elementari e si fanno ascoltare con fluidità. Si alternano track direttamente clonate dai Misfits come la rocky 'Fear No Evil', che con il suo coretto immediato risulta una delle più appetibili, a pezzi più estremi e quasi hardcore come l'ottima 'I'm Possessed', o ancora canzoni quasi rock'n'roll come la divertentissima 'Tell Tale Heart'.
    Il livello adrenalico di coinvolgimento in parecchie song è infuso dal bassista Carcass (da sentire in questo senso l'attacco al fulmicotone di 'I'm Possessed') e dal batterista (anzi il doom tubs per dirla in stile Grave Robber) Plague, mentre il singer (o meglio il Vokill) Wretched fa il verso a Danzig ma riesce a risultare coinvolgente.
    Nel complesso buona parte dei pezzi proposti diverte e coinvolge e il livello discreto del CD è rimarcato da alcuni brani anonimi che non giovano all'economia della release; divertente e arguto.

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 6,5/10