Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione..†..Recensione
Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: HOLY BLOOD
  • Titolo:"Shining Sun"
  • Etichetta: Bombworks Records
  • Anno: 2010
  • Nazione: Ucraina
  • Website: www.holyblood.com.ua
  • Myspace: holybloodband
  • Genere: folk metal
  • Tracklist

  • 01. My Fate
  • 02. Sing Wind Sing
  • 03. My Life
  • 04. Shining Sun
  • 05. Kievan Rus
  • 06. The Soul Is Singing
  • 07. Through Expanses
  • 08. Pending
  • 09. Christmas
  • 10. On The Threshold



  • Altre Informazioni

    Recensioni

  • HOLY BLOOD: Waves Are Dancing

  • HOLY BLOOD: The Patriot

  • Report

  • ELEMENTS OF ROCK: 21/04/06



  • HOLY BLOOD  "Shining Sun"

    Dopo il disastroso split up avvenuto in concomitanza con il terzo e precedente album "The Patriot" gli Holy Blood hanno rinserrato i ranghi ricostruendo dalle basi una line-up nuova di zecca. Va precisato che della band originale è rimasto solo il fondatore, ossia Fedir Buzylevych (voce, flauto) e la moglie Vira Kniazeva (voce) mentre gli altri membri hanno fondato la band Oskord.
    "Shining Sun" esce per la Bombworks Records e presenta, rispetto ai predecessori, un sound più composito e sempre meno black; ormai la band è diventata un combo di folk metal con molta fantasia e inventiva. Nel nuovo album si sperimenta con l'utilizzo di molti strumenti folk in più, quali arpa, cornamusa e la slava buzka, ossia il precursore del moderno sax. Inoltre si fa largo uso di voce femminile e più che mai di cori stentorei ed epici; l'unica mancanza che fa un poco soffrire è quella dell'anima battagliera e aggressiva presente nei primi due indimenticabili lavori.
    Il brano più folk dell'album è proprio la strumentale 'Kievan Rus', brano in cui regnano supreme cornamusa e la slava buzka; il pezzo è dedicato da Fedir agli antenati slavi che andavano in battaglia accompagnati dal suono degli strumenti appena elencati.
    Altro brano strumentale presente è la conclusiva 'On The Threshold', anch'esso decisamente affascinante e dominato per la prima parte dal flauto di Fedir, mentre nella seconda fase escono le chitarre di Yevhen Titarchuk e Ihor Dziuba.
    I brani convincenti di "Shining Sun" sono tanti, a partire dall'opener 'My Fate', una cavalcata folk metal, in cui fa capolino anche qualche cantato growl che bel si amalgama alla voce melliflua di Vira Kniazeva ed ancora una linea vocale pulita e bassa che dona un afflato epico al pezzo.
    Come sempre le backing vocal rivestono un buon peso nell'economia del brano e gli strumenti folk, in primis il flauto, rimangono per tutto il corso della canzone in primissimo piano.
    Con la divertente 'Sing Wind Sing' l'anima folk del gruppo prende ancora più il sopravvento; in particolare è ottima la prova della singer e convincenti sono le ripartenze ritmiche di Iryna Klesch (basso) e Oleh Bohomaz (batteria).
    Un legame con il passato è rappresentato dalla convincente 'Through Expanses', caratterizzata da un ritmo più intenso ed aggressivo nonchè un uso più equilibrato fra linee vocali maschili e femminili (che al contrario normalmente in questo lavoro hanno un peso maggiore).
    I testi del CD sono rivolti a rendere omaggio alla natura e a Dio, creatore di tutto; lo stesso titolo del CD, "Shining Sun", è una metafora che indica il Signore portatore di Luce, concetto che si esplica perfettamente nella tritle-track (i brani sono in russo e ucraino ma grazie al cielo gli Holy Blood inseriscono nel booklet la traduzione in inglese): "There are glaciers in the people's hearts / And people turned into beasts overnight / But when the sun will rise / Deep freeze of night dies for ever [...] Shining Sun rises / And the darkness will die for ever."
    In conclusione "Shining Sun" risulta un buon ritorno per la band che segna qualche punto in più rispetto al predecessore "The Patriot", senza ancora ritornare al glorioso livello dei primi due album; da segnalare anche l'ottimo artwork del booklet che presenta all'interno alcune fotografie di antiche chiese russe.

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 7,5/10