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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: I AM THE MESSENGER
  • Titolo: "The War Between"
  • Etichetta: Bombworks Records
  • Anno: 2010
  • Nazione: USA
  • Website: -
  • Myspace: iamthemessengeronline
  • Genere: metalcore
  • Tracklist

  • 01. Intro Duck Shun
  • 02. I Thought You Were Going to Mediate
  • 03. Later Facebook
  • 04. You Already Know What I'm Gonna Ask
  • 05. Seriously, Your Song Titles Are Far Too Serious
  • 06. Br007@L PoodI3
  • 07. Givin' Birth to Bald Eagles
  • 08. Bipolar Bear
  • 09. Goodnight Pittsburgh PA
  • 10. John Gustafson? The Low Life?
  • 11. They're Stealin' Our Moves
  • 12. EMT
  • 13. Sittin' Pretty In Pancake City
  • 14. Operation: Oh Yeah?



  • Altre Informazioni

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    I AM THE MESSENGER  "The War Between"

    "The War Between" è il debutto degli statunitensi I Am The Messenger, act proveniente dalla Virginia che prima di questa release aveva già pubblicato l'EP "We Built Our Burden" come autoproduzione.
    Il primo CD esce invece per la label leader per il metal estremo cristiano, ossia la Bombworks Records e si pone al confine fra diverse denominazioni e generi.
    Il CD è composto di ben 14 track che non raggiungono mai i quattro minuti di lunghezza e si denotano quindi come brani diretti e non eccessivamente complessi. Il sound del gruppo miscela metalcore e deathcore (per i pezzi più sparati), spesso partendo da atmosfere tipicamente post-hardore, come nel caso di 'Seriously, Your Song Titles Are Far Too Serious', grazie ai suoi cori estremamente melodici (decisamente post-hardcore in stile Silverstein).
    Un punto di riferimento per i nostri sono sicuramente anche i noti cristiani The Devil Wears Prada (di cui gli I Am The Messenger sono una trasposizione più pesante), oppure ancora i cristiani Corpus Christi.
    Generalmente la matrice compositiva degli I Am The Messenger prevede quindi grandi e robusti riffoni opera di Jamie Sivrais e Zach Wright, che accompagnano le esplosioni melodiche dei chorus, in cui le linee vocali pulite possono essere duplicate da uno screaming e da un growl più profondo (nella band cantano sia Blake Evans che il bassista JP Logan); questa potrebbe essere la descrizione dell'opener 'I Thought You Were Going to Mediate'.
    'Later Facebook' è un brevissimo brano di hardcore di nemmeno un minuto di durata e scombussola per un attimo l'ascoltatore. Si rientra subito nei ranghi con 'You Already Know What I'm Gonna Ask', song tipica dei nostri, imperniata sui chitarroni metalcore e sui cori tipicamente emo.
    Nel CD è poi presente un eccellente ospite, ossia Andy Atkins degli A Plea For Purging in 'John Gustafson?`The Low Life?'; la sua prova dona al pezzo un tocco di aggressività in più che si sovrappone agli ormai noti cori emo dei nostri.
    Ultima caratteristica da sottolineare nel CD è l'uso di sporadici synth e tatsiere che creano atmosfere interessanti, grazie al lavoro di Phil Thayer, nonchè di Jamie Sivrais (chitarra) e Mark Lienhart (anche batteria).
    L'approccio lirico del gruppo si alterna fra pezzi estremamente personali che narrano di sofferenza interiore e del rapporto con la fede ('Sittin' Pretty In Pancake City') ad altri testi con messaggi più diretti, come nel caso di 'Bipolar Bear' che descrive la caducità dell'autodeterminazione dell'uomo rispetto all'immensità di Dio: "This is the price we pay for making our own destiny / We've been playing God for far too long and now we're breaking away."

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 7/10