JANUA COELI  "Stupisco"
I Janua Coeli nascono dalla creatività musicale di Frate Andrea che ha raccolto dei giovani musicisti volontari per realizzare il progetto.
Il gruppo, tramite la sua musica, cerca di portare il messaggio d'amore del Vangelo e opera anche nel campo della carità; infatti, i ricavati della vendita dei CD e dei concerti vanno tutti in beneficenza ai poveri.
“Stupisco” è il terzo lavoro per i Janua Coeli e segna una buona maturazione sotto il profilo musicale; è un ottimo album, in cui la positiva prova dei musicisti sommata alle varie voci presenti nel disco rende l'opera valida e matura.
L'album è impostato come i precedenti; da sottolineare la notevole scelta di alternare brani cantati in inglese ad altri cantanti in italiano. A livello di testi invece il CD è un viaggio attraverso l’amore del Signore.
Musicalmente “Stupisco” tende una trama “rockeggiante”, che non disdegna la melodia, per la quale il lavoro dei musicisti è veramente importante. Tutta la formazione riesce a fondersi creando un’alchimia che è la colonna portante dei Janua Coeli; il sound è ben fondato su strumenti come la chitarra e il basso, il cui sound è amalgamato ad una gamma di strumenti e musicisti all’altezza per tutto il lavoro.
Il CD non segue uno schema ben preciso e i brani si alternano tra ritmi più rock e altre ballate veramente dolci, sia nelle note che nelle parole.
Il pezzo di apertura, ‘Non E’ Impossibile (Amarci Come Ci Hai Amati Tu)’, è introdotto dall’assolo di una chitarra elettrica cui segue la voce di Frate Andrea che ci apre le porte verso questo viaggio attraverso l’amore del Signore. Il pezzo incarna un rock tranquillo ma di forte impatto e diretto.
Il testo è molto eloquente: “Nasci dentro Gesù / Gesù vivi in me / O che gioia immensa è scoprirti vivo in me / È un cammino che si compie di notte / Nella notte dell’anima / Non vedi ma è Lui che ti vede / E ti conduce verso l’amore / E ci amiamo forse un po’ come ci hai amati tu / Non è impossibile / Non è impossibile / Amarci come ci hai amati tu / Non è impossibile / Non fuggire più dall’amore che ti cerca / I suoi occhi guardano te / L’amore vede cose che non vedi tu / Perché l’amore è l’amore.”
Un altro esempio che incarna il sound dei Janua Coeli è ‘Allora Prendi Me’, complice la presenza delle tastiere che donano un tono più gioioso, anche se sono sempre le chitarre che fanno da padrone. Questo forse è il pezzo migliore del CD ed anche il testo è molto profondo; rivolte al Signore le parole della track parlano forse di una vocazione, o comunque di come il Signore non si stanchi mai di aspettarci: "Ho chiesto mille volte perché / Mille volte che centro io / E ogni volta ti ho trovato / Lì nascosto nel tuo silenzioso immenso amore / Ti ho detto mille volte / “No grazie non sono capace” / Ti ho detto / “Credo che ti stia sbagliando” / E ogni volta Tu / Immerso nella tenerezza del tuo affascinante mistero / Ed ecco il mio peccato più grande / Non aver creduto in Te / Non aver seguito la tua voce / Parlami ancora / Non stancarti di parlarmi ancora / Guardami ancora / Non stancarti di guardarmi ora / Mostrami il Tuo volto così come davvero è…”
Il lato melodico dei Janua Coeli esce fuori in brani come ‘You Know What It Means’ dov’è la voce di una ragazza ad accompagnarci per tutta la durata del pezzo. Strumentalmente sono sempre le chitarre a dare corpo al suono che resta semplice ma molto coinvolgente.
‘Perdutamente Tra Le Mie Braccia’ è una canzone dedicata alla Madonna; in questo brano troviamo sempre un'ottima interpretazione della voce femminile, che riesce a creare la giusta atmosfera, ben accompagnata dalle tastiere.
Infine merita una citazione la bonus track ‘La Settima Stanza’ brano dalla melodia intrigante, che davvero risulta essere una degna conclusione per questo lavoro.
"Stupisco" è quindi il terzo lavoro per questa band che consigliamo a tutti gli amanti del rock, e non.
Tommaso “tonno” Benedetti
Voto: 7/10