GRAHAM KENDRICK
"Out Of The Ordinary"
Nuovo album per l’inglese Graham Kendrick, che con “Out Of The Ordinary” apre un nuovo e più profondo solco nella tradizione worship, anche dal punto di vista della realizzazione del prodotto.
Il musicista nell’album canta e si occupa di alcune parti ci chitarra acustica, come nel caso di ‘Crucified Man’. Poi Graham si fa aiutare da un discreto numero di ospiti famosi nell’ambito rock-worship cristiano.
Kendrick è figlio di un pastore battista, ha iniziato la sua carriera negli anni ’70 ed è divenuto una figura di rilievo nell’ambito del movimento carismatico di rinnovamento cristiano. Come artista ha ricevuto diversi riconoscimenti per la sua missione di “whorship” sia in Inghuilterra che in vari paesi del globo. Ricordiamo solo la sua campagna di Compassion in “Jesus’ Name” con la quale ha operato in India .
Il nuovo album solista, ultimo di una sconfinata serie di lavori (il primo, “Footsteps On The Sea”, è datato 1971), è il connubio delle esperienze raccolte negli ultimi anni.
I testi del nuovo lavoro e la musica si pongono in linea con i due precedenti CD, “What Grace” e “Do Something Beautiful”. Per quest’opera però il musicista si è fatto affiancare da tre mostri sacri del movimento musicale worship, ossia Dan Wheeler, Stu Garrard e Paul Baloche. Aggiungiamo poi che troviamo come produttore Julian Kindred, ben noto per aver lavorato con i delirious? in “World Service”.
Il prodotto dell’unione di queste forze è particolarmente professionale, sia nei contenuti che nella qualità dei suoni, mai così pulita e chiara.
Un altro legame molto forte con i Delirious? si ha grazie alla partecipazione all’esecuzioni di varie parti di chitarra da parte del chitarrista Stuard Garrard, asso del noto gruppo inglese. In particolare lo vediamo in azione in ‘I Love Your Name’ e con la slide guitar in ‘Creation’s King’.
I brani di questo album sono tutti molto “sensibili”, profondi e con delicatezza riescono ad unire lodi al Signore a temi come la creazione e la Trinità di Dio, ad esempio in ‘Beautiful Mystery’: “Three times holy God / God whose Name is Love / Most beautiful mystery.” Ed ancora: “Before the world was formed, / not even day or night / And all the angels sang with pure delight / You were there and we were not.”
Il brano musicalmente è un vero e proprio inno di lode che dimostra l’abilità compositiva di Kendrick.
Altro pezzo molto lento e toccante è ‘Crucified Man’, in cui lo stesso Graham suona la chitarra acustica; il brano è molto interessante anche per i testi, molto profondi dedicati a Gesù Cristo: “When the purest and best took the force of our curse / Death’s victory armada juddered into reverse... / And Either we bow or we stumble and fall / For The wisdom of a suffering God / Has made fools of us all / I gladly admit that I am / But I’ve placed my hope in a crucified man.” .
Invece, più movimentato e decisamente riuscito è poi ‘Your Love’,un inno di lode al Signore, sottolineato da una buona prova della linea ritmica di Scott Williamson (batteria) e James Gregory (basso).
I brani del CD ben si legano ai colori chiari di speranza e all’azzurro dominante dell’artwork. “Out Of The Ordinary” è un bel disco di rock worship, ben prodotto e realizzato, frutto del lavoro di un musicista dall’esperienza ultretrentennale ed allo stesso tempo “moderno”.
Leonardo “Crusader” Cammi
Voto: 7,5/10