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| Autore: KUTLESS |
| Titolo: "Strong Tower" |
| Label: Bec |
| Anno: 2005 |
| Nazione: USA |
| Sito Ufficiale: www.kutless.com |
| Genere: rock |
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I Kutless sono un gruppo post-grunge costituito da cinque ragazzi giovani (il più grande ha 25 anni) che fanno un buon rock, allegro e spensierato, con un’interazione buona tra chitarre elettriche e acustiche, trovando sempre melodie facili, orecchiabili, che potrebbero suscitare l’interesse anche di radio “commerciali”. Il motivo che spinge questi ragazzi, dopo avere pubblicato due album decisamente belli, a pubblicarne uno worship in cui mettono da parte le chitarre più dure per dare spazio a suoni molto più “morbidi” e dolci è un mistero. I loro testi sono sempre stati molto diretti e belli: si loda Dio senza mezzi termini, cosa che lascia pensare al perchè volere pubblicare un album di 13 canzoni con solo 2 di queste originali, 1 ripresa dall’album precedente e le altre tutte versioni rifatte di canzoni storiche della musica cristiana.
L’album, comunque, a parte le polemiche, è buono: le chitarre elettriche trovano spazio, ma non sono presenti in maniera dominante; sono soprattutto quelle acustiche a trovare spazio creando un’atmosfera di tranquillità e di pace.
Anche la voce del cantante è molto carina: lontano dalle pastosità proprie del post-grunge è più alta e pulita di quelle dei suoi colleghi. In ‘Arms Of Love’ trova spazio anche il violino che impreziosisce la canzone stessa.
I Kutless non perdono la faccia pubblicando un album scadente: è un buon lavoro che dimostra ancora che questa band c’è e si può ben sperare in un album futuro, che dovrebbe uscire a fine anno. Nei due lavori precedenti la band aveva dimostrato molto bene di sapere dare vita ad rock melodico, spensierato, di facile ascolto, in cui i muri di chitarra propri di questi anni lasciano spazio ad un suono più pulito, a cantati dolci, eseguendo anche canzoni che potrebbero essere definite “pop”.
Molto però devono a band quali i 3 Doors Down dai quali hanno ripreso questa attitudine, questo approccio alla musica.
Anche il nuovo bassista ed il nuovo batterista sembrano avere superato la prova, ma prima di esprimere un giudizio definitivo sarebbe meglio aspettare l’uscita del nuovo album, che essendo il continuatore diretto di “Kutless” e “Sea Of Faces”, dovrebbe essere più rock di “Strong Tower” e quindi più consono alle inclinazioni della band stessa.
Davide Dalò
Voto: 7/10
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| ::Tracklist:: |
01. We Fall Down
02. Finding Who We Are
03. Take Me In
04. Ready For You
05. Draw Me Close
06. All Who Are Thirsty
07. Better Is One Day
08. All Of The Words
09. Strong Tower
10. Jesus Lord Of Heaven
11. I Lift My Eyes Up
12. Word Of God Speak
13. Arms Of Love
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