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Quello dei Lonsai Maikov di Thierry Jolif, musicista cristiano ortodosso e studioso di tradizioni celtiche è certamente un gradito ritorno. Ecco infatti una nuova produzione dell’infaticabile bretone che, in quest’occasione, si presenta in collaborazione con Dissonant Elephant, realizzando un album prodotto dall’ etichetta friulana Old Europa Cafe.
L’idea di “nuova musica tradizionale” basata sul folk europeo ma permeato da una cultura musicale che affonda le radici nella new wave, nel dark, nel post-punk, senza trascurare le esperienze ritual e neofolk, sono la cifra stilistica del raffinato Thierry Jolif che trasfonde sonorità medioevali e celtiche in melodie pop “sintetiche”.
La sensibilità cristiana dei Lonsai Maikov è fortemente contraddistinta da una visione del mondo tradizionale nell’accezione guènoniana del termine. Thierry Jolif è infatti anche autore di numerosi studi sul mondo della tradizione. Sono indicativi in questo senso i brani come ‘Dust Of Western Dusk’ e ‘Tenvalder’.
Nella prima canzone troviamo infatti il testo seguente: “ In these times where men think they hold / Their future in their hands, / When they’re just manikins in the game / Of nameless force. / They give a price for the soul, Praise weakness and cowardice / And merchants are their / Cherished faceless lords. / They bless those who crush them / And spit on our gods, Our rusted swords mean / Nothing anymore.”
Nella bella ‘Tenvalder’ invece Thierry canta: “Ne plus attendre au cœur de la nuit, / ne plus attendre ou nulle lumière ne luit / Pour que vienne le jour des cavaliers / des cieux, nous devons / dans nos cœurs attiser le feu. / Il est venu le temps de ne plus / attendre de retrouver enfin / la mémoire pérenne. / Il est venu le temps de ne plus le / prendre, pour retrouver enfin la / vision céleste. ”
Particolarmente riuscite sono poi le canzoni ‘Juxta Crucem’ e ‘Stormbringer’. In conclusione “Thee Darkening Ov Powers” è una conferma dell’esperienza artistica di Thierry Jolif e del suo contributo spirituale.