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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: MAD MAX
  • Titolo:"Night Of The White Rock"
  • Etichetta: AOR Heaven/Frontiers
  • Anno: 2006
  • Nazione: Germania
  • Website: www.madmaxmusic.de
  • Myspace: -
  • Genere: hard rock
  • Tracklist

  • 01. To Hell And Back
  • 02. Losing It Again
  • 03. Hope To See You
  • 04. Unbelievable
  • 05. Sign
  • 06. Homeless
  • 07. Raise Your Voice
  • 08. Upon My Soul
  • 09. Bad Day In Heaven
  • 10. N.O.W.R.
  • 11. (Just A) Melody

  • Altre Informazioni

    Recensioni

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  • ROCK ON CHRISTMAS: 09/12/06

  • Motorocks, Mozzate (MI): 05/04/08




  • MAD MAX  "Night Of The White Rock"

    I tedeschi Mad Max sono un gruppo storico di buon hard rock melodico che ha stampato quattro album negli anni ’80 (“Mad Max”, l’esordio, esce nel 1982) e un altro CD nel 1999 per la Point Music (“Never Say Never”). Perse a quel punto le tracce di quel combo ritroviamo il monicker della band, all’inizio del 2006, come marchio per il nuovissimo album “Night Of The White Rock”.
    “La notte del rock bianco”, come titolo del nuovo lavoro, non solo è decisamente appropriato per la nuova fase (decisamente “cristiana”) del gruppo tedesco ma si presenta anche come una dichiarazione d’intenti, un augurio affinchè la nuova storia della band sia ottima quanto quella scritta dalla prima incarnazione dei nostri.
    Questo CD presenta alcuni motivi di estrema soddisfazione ed altri che necessitano di un’attenta analisi. Infatti il CD è diviso nettamente in due facciate, come se si trattasse di un vecchio vinile. I primi cinque pezzi sono quasi tutti ottimi e interessanti, mentre la metà successiva del platter presenta alcuni (ma pochi) episodi noiosi e privi della “giusta” melodia e dell’impatto melodico ideale.
    Partendo dai brani migliori indichiamo l’ottimo opener ‘To Hell And Back Again’, un hardrocker song zompettante ed energica per passare all’AOR ‘Losin’ It’, semplicemente meravigliosa, sostenuta da un ritornello che conquista al volo.
    Le due song successive (in particolare ‘Unbelievable’, che ricorda alcune cose dei Def Leppard) rimangono su livelli alti sia a livello di songwriting che di esecuzione e con ‘Sun’ abbiamo un pezzo veramente superbo di hard rock melodico e ruffiano di ottima fattura.
    Pochissimi, nella tracklist, i brani noiosi, come la cadenzata e prolissa ‘Raise Your Voice’ o peggio ancora la title track ‘Night Of The White Rock’, esempio di come non va scritta un’hard rock hit.
    Di certo, precisato questo, sottolineiamo anche come emergano con forza le caratterisctiche di vecchie volpi come il chitarrista/cantante Michael Voss (anche in Bonfire e Casanova), che ricama i riff bellissimi delle song vincenti dell’album nonché il drumming di Axel Kruse (anche nei Jaded Heart).
    Rispetto alle prime uscite della band si segnala, con questo album, una decisa svolta, a livello di liriche, che indirizza i nostri verso un AOR d’impronta cristiana; i testi scritti dal chitarrista ritmico Jürgen Breforth sono decisamente espliciti e ci riportano ai brani più decisi degli Stryper. La fede dei Mad Max emerge ad esempio nel bellissimo lento (uno dei pochi brani interessanti della seconda parte del disco) in puro stile AOR intitolato ‘Upon My Soul’, reso affascinante dalle plettrate di chitarra acustica che accompagnano la calda interpretazione di Michael.
    In definitiva “Night Of The White Rock” è bellissimo episodio di AOR/hard rock melodico di testimonianza cristiana; per chi ama il genere è super consigliato.

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 7,5/10