MAIN LINE RIDERS  "Worldshaker"
Tornano con il loro secondo album gli statunitensi Main Line Riders, con una line-up completamente rivoluzionata rispetto a quella presente nel debutto "Shot In The Dark". Del combo iniziale rimane solo il chitarrista e compositore principale Cliffy che si avvale per la creazione di questi nuovi brani, del nuovo singer Shawn Edward Browning, emulo o meglio dire clone del compianto Bon Scott.
Questo cambiamento al microfono è il primo e più evidente fra quelli che si incontrano in "Worldshaker"; infatti il timbro nasale e selvatico di Shawn si distanzia decisamente dallo stile del predecessore Mikey Mayhem, decisamente più interessante e personale.
L'aspetto linee vocali si riflette ancor di più sulle song che già di partenza sono ancor di più, in questa seconda release, un tributo persino sfacciato agli AC/DC in versione christian.
Non manchiamo ad esempio di citare 'Hell Ain't A Good Place To Be' che fa il verso evidente al classico degli Ac/Dc 'Hell Ain't A Bad Place To Be', facendo presente, a livello lirico, che l'aspetto affascinante della vita sregolata del rocker non ha nulla di valido: "Ya don't need no rules / ain't gonna be nobody's fool / It's your life do whtacha please / But your rock'n'roll pride is a deadly disease."
Nel CD si alternano quindi song dall'impatto diretto e potente a brani più hard-blues, ma anche lenti come l'ottimo 'Comin' Home' in cui la ruvidità creata normalmente dal combo viene diluita in un mix malinconico e riuscito.
Dal punto di vista musicale l'unico limite, abbastanza evidente, è proprio questo eccessivo legame con la propria fonte d'ispirazione, ossia gli Ac/Dc che rispuntano praticamente in ogni track, facendoci ricordare diversi classici della band aussie; il fatot di aver poi alla voce un vero e proprio clone di Bon Scott rende ancor più pesante questo difetto.
In ogni caso buona parte dei pezzi sono godibili e il messaggio dei nostri volto a sottolineare come lo sballo del cocker ci possa essere ma nel nome di Dio e senza esagerazioni è davvero importante. Da ascoltare.
Leonardo "Crusader" Cammi
Voto: 6,5/10