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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: MEHIDA
  • Titolo:"Blood & Water"
  • Etichetta: Napalm Records
  • Anno: 2007
  • Nazione: Finlandia
  • Website: www.mehida.com
  • Genere: progressive metal
  • Tracklist

  • 01. Unchanging
  • 02. Wings Of Dove
  • 03. Burning Earth
  • 04. Multitude
  • 05. Stronghold
  • 06. Guilty
  • 07. A Letter From Home
  • 08. Dry Bones
  • 09. Lost Ones
  • 10. Grace
  • 11. Outro – The End Of The World

  • Altre Informazioni

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  • Mehida  "Blood & Water"

    Debut album per la band finnica capitanata dal keyborder player ex Sonata Arctica, Mikko Harkin, che mostrasi una persona molto interiore e a contatto con Dio e con la fede. Ed infatti questo “Blood & Water” sembra testimoniare maggiormente questo, attraverso tematiche e passaggi inerenti al cristianesimo e ai principi sani della vita.
    La proposta musicale del quintetto, che ospita tra le fila anche musicisti del calibro di Jani Stefanovic che milita nei Divinefire, Jarno Raitio e Markus Niemispelto dei Wingdom, è un solido melodic metal impreziosito da passaggi prog e da influenze gothic provenienti direttamente dalla scena nordica. L’album si lascia ascoltare veramente bene, le canzoni risultano molto melodiche e varie ed inoltre la produzione è davvero perfetta e cristallina.
    L’apertura del disco è affidata ad ‘Unchanging’, dall’intro quasi cinematografico, che mostra da subito un suono compatto e ben amalgamato mettendo maggiormente a risalto la vena prog del gruppo che ricorda in alcuni frangenti le sonorità di Symphony X e Dream Theater.
    La successiva ‘Wings Of Dove’ è invece un puro concentrato di melodic metal che richiama tanto il sound e l’approccio dei connazionali Sonata Arctica soprattutto nelle cadenze e nel ritornello orecchiabile ma allo stesso tempo malinconico.
    Altra song degna di nota è la bellissima ‘Multitude’ che parte con un cantato growl accompagnato da una ritmica quasi metal core, molto vicina alla lezione death dei Messuggah, per poi sfociare in un ritornello molto accattivante e gotico. Da sottolineare in tutto ciò un testo significativo che lancia parecchi messaggi christian che sembrano quasi evocare un dialogo tra Dio e l’uomo: “I have never done anything wrong / Search yourself / See the light you thought you / Had is darkness / Hear me calling / I'm the one who's wounded for your transgressions / You burdened ones come to the waters / Drink from the unfailing source / Everyone of you devastated / Call upon me while I'm near”.
    ‘Stronghold’ e ‘Guilty’, sono invece altri due episodi che mostrano come il passato musicale di Mikko sia rimasto impresso nella sua mente. Passaggi tipicamente power/melodic, chorus solari e imperiosi, con assoli stupendi di tastiera alternati con la chitarra. Successivamente si passa alla ballad del disco, ‘A Letter From Home’, dal sapore quasi pop e più “commerciale”, che mette maggiormente a risalto la stupenda voce del bravissimo singer Thomas Vikström, molto a suo agio anche in questo tipo di composizioni meno tirate e più ragionate.
    Un plauso particolare va, infine, alla stupenda ‘Grace’, forse il brano più azzeccato di “Blood & Water” con un ritornello molto zuccheroso e arioso che non vi stancherete mai di cantare. La canzone, oltre ad avere le peculiarità tipiche del suono metal melodico finlandese sopra già citato, trasmette ancor di più il messaggio spirituale che i cinque si prefissano di diffondere con la loro musica, esplicitato ancor di più dal titolo ‘Grace’.
    Il CD si chiude infine con ‘Outro – End Of The World’, che emana un sapore quasi paradisiaco arricchito ancor di più da organi, assoli di clavicembali e da una voce femminile angelica che porta l’album ad un convincente epilogo. Ottima prova, dunque, dei Mehida che meritano davvero l’ ascolto e si rivelano un’ ottima sorpresa della scena finlandese soprattutto nel campo del christian metal.

    Salvo “TuriMetal” Grasso
    Voto: 7,5/10