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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: METATRONE
  • Titolo:"Paradigma"
  • Etichetta: TRP Music
  • Anno: 2010
  • Nazione: Italia
  • Website: www.metatrone.org
  • Myspace: metatrone
  • Genere: power metal
  • Tracklist

  • 01. Credo
  • 02. Uomo
  • 03. Eterno Amore
  • 04. Padre
  • 05. In Spe Resurrectionis
  • 06. Rinascere
  • 07. Santi E Beati
  • 08. Cuore Di Donna
  • 09. Sanctus 3
  • 10. Passione (Strumentale)
  • 11. Stay
  • 12. Hombre (Vers. Spagnola)
  • 13. Reborn In Christ (Vers. Inglese)

  • Altre Informazioni

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  • METATRONE  "Paradigma"

    Finalmente, e dico finalmente, dopo lo scoppiettante disco d’esordio, “The Powerful Hand”, uscito nel 2006 per Scarlet Records, ritornano i christian metallers siciliani Metatrone con un nuovissimo e potentissimo lavoro discografico dal titolo quanto mai misterioso, “Paradigma” prodotto da TRP MUSIC.
    L’attesa di ben cinque anni è stata lunga ed estenuante, ma ragazzi, credetemi ne è valsa la pena, perché siamo di fronte a un album magistrale sotto i punti di vista, con un notevole cambiamento stilistico e un miglioramento evidente a livello di produzione. Inoltre, rispetto al precedente, il nuovo album è composto da brani cantanti interamente in italiano, ad eccezione di uno in latino e di due versioni in spagnolo e in inglese.
    Davvero degna di nota è la meravigliosa copertina realizzata dal bassista Virgilio Ragazzi, ottimo graphic designer, che mostra una parete rocciosa lineata e bucata, dal quale foro, circondato da una corona di spine appesa ad un chiodo, sgorgano sangue e acqua. L’art-work, per i più attenti, mostra inoltre una chicca da dieci e lode. Infatti facendo più attenzione all’intero contesto e non al singolo particolare, è possibile scorgere sullo sfondo il volto di Cristo della Sacra Sindone posto centralmente. Eccezionale!
    Prima di concentrarci sulla proposta dei cinque musicisti catanesi, è opportuno dare una piacevole notizia di cronaca che riguarda un componente della band. Il tastierista Davide Bruno, infatti, dopo un lungo percorso formativo è stato finalmente ordinato presbitero nel Gennaio di quest’anno, concretizzando la sua vocazione e l’amore per Dio e diventando così Don Davide Bruno. Ma adesso entriamo all’interno di “Paradigma” per analizzare nel dettaglio la musica.
    L’album si apre splendidamente con il mid-tempo ‘Credo’, caratterizzato da un fantastico groove di batteria dell’ottimo Tony Zappa, da riff taglienti e parecchio heavy e da numerosi richiami di matrice prog metal molto Dream Theater. Ciò che salta subito all’orecchio dell’ascoltatore è un sound decisamente più duro e roccioso rispetto al precedente lavoro, dove il power era più in evidenza. Le chitarre di Stefano sembrano accordate qualche tonalità sotto rispetto alla norma e in generale l’atmosfera che si respira è meno “happy” e più riflessiva, sofferta.
    Il testo della canzone è davvero stupendo ed è un chiaro richiamo alla nostra professione di fede: “Credo nel Dio Onnipotente / Credo nel Figlio e lo Spirito / Credo per comprendere/ E’ comprendere per credere”.
    La song successiva è la coinvolgente ‘Uomo’, proposta anche in lingua spagnola nella track-list dell’album e introdotta magistralmente dalla tastiera di Don Davide, che nel corso del brano si distingue tra tutti regalando sensazionali e fulminei assoli. Da segnalare qui, oltre che l’ottima prova del cantante Jo Lombardo, anche un’arrangiamento curatissimo ed estremamente pomposo, composto da una sezione ritmica solidissima e da strings orchestrali maestosi e solenni.
    Anche in questo caso, molto belle risultano le lyrics della canzone, incentrate sulla figura fragile e mortale dell’uomo: “L’uomo / Forte e fragile / Lieve come polvere che il soffio gli dà forma e diventa uomo / Nei suoi occhi c’è quel timore stabile di rimanere solo”.
    ‘Eterno Amore’ è forse l’episodio che più di tutti si ricollega al passato dei Metatrone. La song è praticamente un inno alla gioia e all’amore, sulla stessa linea de “I Colori Del Sole”, e si dimostra così super-melodica e orecchiabile già ad un primo ascolto soprattutto nelle strofe e nel ritornello davvero irresistibile. Un brano che senz’altro del vivo farà la felicità di tutti i fans. Azzeccatissimo!
    Si prosegue con la più riflessiva ‘Padre’, che ancora una volta evidenzia un suono puramente heavy e soprattutto le marcate influenze prog della band, mettendo alla luce una prestazione maiuscola del vocalist Jo.
    La successiva canzone è semplicemente un pugno in pieno viso. ‘In Spe Resurrectionis’ è la parentesi più power/speed di tutto il disco, nonché uno dei brani più belli in assoluto mai composto dal duo Calvagno/Bruno. Un riff micidiale accompagnato dal basso di Virgilio introduce al meglio il brano, che si mantiene su velocità sostenute per tutta la sua durata, e che si apre in maniera egregia nel solare ritornello.
    Stupendi, inoltre, tutti gli arrangiamenti, i tipici assoli di chitarra e tastiera e soprattutto gli intermezzi in growl catanti da Don Davide (che sorpresona!), che si sposano benissimo con gli acuti di Jo Lombardo, autore ancora una volta di una performance sopra le righe.
    ‘Rinascere’, uscita come singolo prima della release di “Paradigma”, è la sesta traccia del CD e continua il discorso intrapreso da ‘Padre’, mantenendo quell’atmosfera meditativa e spirituale, grazie anche ad un bel testo: “Tu parli di me nelle parabole / Mi nutro di te bevendo al calice / Trasforma in luce le tenebre / Lava ogni cuore / Io voglio con te Rinascere”.
    Dopo la ballad ‘Santi E Beati’ che regala un momento di calma e preghiera attraverso il racconto delle beatitudini, si prosegue con la malinconica ‘Cuore Di Donna’, contraddistinta da ottime parti strumentali, con il classico brano in latino ‘Sanctus 3’, che vede la partecipazione di una corale siciliana e con ‘Stay’, unico episodio in inglese presente in scaletta, che mantiene costante l’identità dei Metatrone di oggi.
    L’album si conclude splendidamente con ‘Hombre’ e ‘Reborn In Christ’, riuscitissime versioni rispettivamente in latino e in inglese di ‘Uomo’ e ‘Rinascere’.
    Infine, cosa dire? Questo lavoro è uno dei migliori dischi christian metal che mi siano capitati tra le mani e sono sicuro, anzi sicurissimo, che farà la felicità di chiunque si voglia accostare a questo filone musicale, nonché a tutti gli amanti del power/prog metal. Grandissimi ragazzi!!!

    Salvo ”TuriMetal” Grasso
    Voto: 9/10