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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: METATRONE
  • Titolo:"The Powerful Hand"
  • Etichetta: Scarlet Records
  • Anno: 2006
  • Nazione: Italia
  • Website: www.metatrone.org
  • Myspace: metatrone
  • Genere: power metal
  • Tracklist

  • 01. Veni Creator Spiritus
  • 02. The Best Way
  • 03. One In A Million
  • 04. Free And Forever
  • 05. The Song Begins
  • 06. The Rock
  • 07. Mirror City Train
  • 08. War Is Pain Again
  • 09. The Prince
  • 10. Not Afraid
  • 11. Ave Maria

  • Altre Informazioni

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  • METATRONE  "The Powerful Hand"

    I siciliani Metatrone possono fregiarsi del titolo di prima band italiana di christian power metal con elementi progressive ad avere registrato un CD. L’esordio dei nostri, “The Powerful Hand”, esce per la nostrana Scarlet e si pone sulla scena con ottimi numeri per riuscire a colpire in modo efficace l’attenzione degli appassionati del genere.
    I musicisti impegnati nella band sono tutti estremamete professionali e in grado di far emergere con accuratezza le proprie doti tecniche ed esecutive nonchè la giusta misura di emozione che questo genere (grazie alle forti parti melodiche) può donare.
    L’efficacia di questa release, a livello musicale, sta proprio nella ricchezza della proposta, che già nelle prime sei tracce del CD presenta già diverse sfaccettature.
    Infatti l’inizio del disco è ‘Veni Creator Spiritus’, antico canto gregoriano, in cui la fanno da padroni cori mestosi e partiture di tastiere, ad opera del bravissimo Davide Bruno, veramente ottime ed entusiasmanti.
    Con le successive ‘The Best Way’ e ‘One In A Million’ abbiamo due bellissimi esempi di power metal rafffinato e diretto, che ci fa ricordare da un lato i conterranei Secret Sphere o Vision Divine, dall’altro gli americani Queensryche, ma anche, per l’epicità dell’impatto che a tratti emerge, i bravissimi Kamelot. Il chitarrista Stefano Calcagno inanella riff e assoli di grande effetto, che meritano una sottolineatura, ben inchiodati nella partitura dei pezzi e in simpatia con le parti di tastiera.
    In particolare ‘The Best way’ è ispirata a Corinzi 12:13 e ci presenta quale sia la “via migliore da seguire”, quella segnata dalla religione cristiana: “We’ll show you the best way / take your place / in this Catholic trace / life cannot be forever the same / take the hate and blow it away.”
    La tradizione power italiana emerge con forza nella succesiva ‘Free And Forever’, in cui la parte del leone la fa la tatiera di Bruno; il pezzo poi, nella parte centrale, dà spazio ad un affascinante assolo di chitarra di Stefano, che dimostra ancora le sue indubbie qualità. In questo brano si fa notare anche Virgilio Ragazzi, bassista, che aggancia con passaggi eccellenti le varie parti del brano.
    Si cambia ancora registro con ‘The Song Begins’, un meraviglioso esempio di AOR che fa emergere l’amore dei nostri anche per versanti melodici ed eleganti che innalzano ancora il valore dell’opera. In questa traccia si ritaglia una menzione anche il singer Jo Lombardo, che convince appieno in brani non eccessivamente “tirati”, dimostrando una buonissima gamma interpretativa.
    Un inizio roboante detato dalle tastiere di Bruno ci introduce ad uno dei brani più affascinanti dell’opera, ‘The Rock’, che colpisce per la profondità dell’esecuzione dei cori che sorreggono l’impalcatura della track. A livello tematico il pezzo, meraviglioso, è riferito al Salmo 62 e fa riferimento a Dio come la Roccia a cui ognuno di noi può sempre appoggiarsi: “Only in the Rock / My soul is resting forever / Forever rock of Hope / You mean for me the Salvation / forgive me again / jkeep me safe from the evil / take care of my soul.”
    ‘War Is Pain Again’ ci riporta a un terremotante power metal che incorona anche il batterista Tony Zappa, autore di una prova “tellurica”; il pezzo si apre a metà con un affasciante parte strumentale che vede impegnati in un bellissimo duello chitarra/tastiera Stefano e Davide.
    Con la successiva ‘The Prince’ torniamo ad esplorare i lidi del metal più melodico con una prova eccellente di Lombardo. Il testo mostra la carica positiva della fede cristiana: “My one and only way to be / my heart is here in God it lays.”
    Il finale emozionante della preghiera alla Vergine Maria di ‘Ave Maria’ chiude meravigliosamente un esordio che convince in pieno, nella sua interezza. Non dimentichiamo infatti di aggiungere che la produzione del disco è perfetta ed anche per questo è possibile apprezzare le doti esecuzinive di tutti i musicisti impegnati.
    In conclusione non resta che consigliare vivamente a tutti gli amanti dei generi citati di procurarsi quest’ottimo lavoro.

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 8/10