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| Autore: NEAL MORSE |
| Titolo: “Sola Scriptura” |
| Label: Inside Out/Audioglobe |
| Anno: 2007 |
| Nazione: USA |
| Sito Ufficiale: www.nealmorse.com |
| Genere: progressive rock |
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Il grande Neal Morse torna ancora una volta, deciso a lasciare nuovamente il segno, con il suo nuovo concept “Sola Scriptura”; un capolavoro di ben 76 minuti sviluppato in quattro tracce. Come sempre per l'occasione il vecchio Neal ha annoverato artisti di grande rilievo quali: Mike Portnoy alla batteria, Paul Gilbert alle chitarre e Randy George al basso. Il concept narra del monaco Martin Lutero e delle sue 95 tesi che scossero il mondo della Chiesa Cattolica dando vita al movimento del protestantesimo. Già dalla prima suite, 'The Door', ci si può accorgere che Neal ha optato per uno stile a tratti più heavy, dark o più sinfonico ma ancora molto emozionale. Le prepotenti le chitarre elettriche lasciano spazio anche a sonorità più soft, classiche dello stile di Morse, alternandosi in un gioco che riconduce alla crisi emotiva di Lutero. Nella prima traccia viene appunto descritta la presa di coscienza da parte di Lutero di quella che è la verità, ovvero che alcuni dogmi ecclesiastici non trovano riscontro nelle Sacre Scritture. Questo induce, ovviamente, domande sul da farsi e confusione nella mente del monaco che cade preda delle sue stesse idee. La seconda suite 'The Conflict', come 'The Door', continua a mantenere l'ascoltatore in uno stato quasi di confusione con repentini cambi melodici. Interessantissimo l'inserimento, a metà traccia, di una chitarra classica e di un ritmo da flamenco. Le emozioni trasmesse dalla musica continuano ad essere contrastanti. La sicurezza di conoscere la verità, la paura di confessarla, la consapevolezza di cosa è giusto fare e il coraggio di portare avanti la propria battaglia cosciente di uscirne sconfitto. Segue 'Heaven In My Heart': il brano più corto dell'intero album; molto emozionante e significativo si avvale di una semplicità capace di stupire. Neal ancora una volta ci commuove con questo pezzo in bilico tra la serenità e la malinconia; Lutero sa di andare incontro ad un avverso destino ma il suo cuore pieno di fede lo aiuta a trovare il coraggio di portare avanti le sue tesi per la sola gloria del Signore, restando sereno e fiducioso nell'aiuto di Dio. L'album conclude con la suite 'The Conclusion', dopo una variegata introduzione strumentale la melodia torna solare e sembra farci percepire la ritrovata armonia e pace fino alla seconda parte strumentale ancora una volta quasi angosciante seguita da una altrettanto inquieta parte cantata. Ancora cambi azzardati e un ritorno a malinconiche melodie specchio dello stato d'animo di Lutero, cosciente di non poter cambiare il mondo da solo ma speranzoso e fiducioso nel futuro. Nel complesso l'album è senza dubbio un altro capolavoro di Morse che riesce egregiamente a far rivivere agli ascoltatori una storia antica, eppure attualissima, assieme ad ogni sua sfaccettatura emozionale. Fantastica anche la prestazione di Portnoy, Gilbert e George che riescono a dare un vita ad emozioni pur restando sorprendentemente discreti. Sicuramente un must per i fan del vecchio “maestro Morse”.
Christian D'Alessandro
Voto: 9/10
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| ::Tracklist:: |
01. The Door
02. The Conflict
03. Heaven In My Heart
04. The Conclusion
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