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Paul Colman è noto per essere il chitarrista dei bravissimi Newsboys ma il musicista australiano nel frattempo ha sviluppato anche altri progetti come il Paul Colman Trio e negli ultimi anni la carriera definitivamente solista con all'attivo già due album.
Questo "History" è una sorta di tributo a quanto fatto da Colman in quest'ultimo periodo. Stranamente si sceglie di iniziare il lavoro con due cover.
Prima abbiamo la spensierata e divertente 'If I Was Jesus' (originariamente di Toby Keith), in cui spadroneggia la chitarra elettrica di Paul ed un testo delizioso che ci presenta Cristo inizialmente come un freakkettone della porta accanto: "If I was Jesus / I'd have some real long hair / A robe and some sandals,/ Is exactly what I'd wear / I'd be the guy at the party / Turning water into wine / Me / And my disciples / We'd have a real good time."
Nella strofa conclusiva Gesù scopre e ci fa intendere che niente a Lui è nascosto e che ci amerà sempre:
"If I was Jesus / I'd come back from the dead / And I'd walk on some water just to mess with your head / I'd know your dark little secrets / I'd look you right in the face / And I'd tell you I loved ya with amazing grace."
Poi si continua con un inno ben noto dei Delirious? ossia l'ottima 'History Maker', ancora ottimamente realizzata dal gruppo di Colman con un approccio altisonante.
E' quindi il turno di un trittico del periodo Paul Colman Trio, ossia i tre singoli e successi intitolati 'Turn', 'Run' e 'Fill My Cup', pezzi caratterizzati da refrain freschi e di sicura presa su un pubblico giovane e moderno.
Il lato mistico dell'artista lo troviamo in brani come 'Gloria (All God's Children)' (opener del bellissimo album 'Let It Go' del 2005), una toccante preghiera in musica che miscela il pop movimentato che la band sa creare a dovere ad un trasporto reale e genuino. Il testo è un vero e proprio manifesto di fede che sottolinea come tutti gli uomini siano fratelli e figli di Dio, senza alcuna distinzione: "We all have the same heart / Beneath our skin the same blood / Flowing from our maker’s hand / We all wear the same wrong / But we’re covered by God’s Holy One / Our voices sing and we can’t help but stand."
Nella compilation vi sono anche alcuni momenti più delicati come la sognante 'All U Need', brano intimista che vede protagonista chitarra e voce (brano tratto da 'One Voice, One Guitar') oppure un estratto live acustico quale 'The Killing Tree' del Paul Colman Trio, che vede ancora protagonista il sentimento e un notevole gusto per la melodia.
Nel CD trova anche posto un'altra cover, ossia 'Sweet Sweet Song Of Salvation', originalmente di Larry Norman; il pezzo è stato già riproposto da altri ma Colman ha senz'altro colto il divertente e bluesy style di questo classico.
Aggiungiamo che la Inpop Records, per lanciare questo CD, ha allo stesso tempo fatto uscire ben due EP a firma del musicista con cover ed altro.
Nel complesso "History" è una buona compilation che ci fa ricordare quanti buoni pezzi abbia scritto Paul Colman e come sia bravo a interpretare brani altrui di per sè già eccellenti.