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| Autore: P.O.D. |
| Titolo: "The Warriors EP, Vol.2" |
| Label: Atlantic |
| Anno: 2005 |
| Nazione: USA |
| Sito Ufficiale: www.paybleondeath.com |
| Genere: crossover |
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Dopo aver pubblicato “Payable On Death” tornano i P.O.D. con un EP che anticipa il loro nuovo album “Testify”.
“Payable On Death” era stato un lavoro scarso, poco in linea con quelli precedenti: le linee vocali erano pessime, sembrava che Sonny fosse stanco e avesse perso oltre alla voce anche il senso della melodia. Il suono che contrassegnava quel lavoro era molto cupo, lontano dall’energia e dalla solarità di “Satellite”: canzoni poco incisive, poco espressive; un album non riuscito che lasciava intravedere una band ormai stanca e con poca voglia di suonare.
Dopo quell’album, quindi, le aspettative per questa band non erano delle più rosee e ascoltando “The Warriors EP Vol.2” la prima cosa che colpisce è proprio la voce di Sonny: sembra rinato! Sembra di ascoltare la stessa forza trasmessa con “Satellite” ed i lavori precedenti: un EP che si distacca completamente da “Payable On Death” per tornare ai suoni puliti degli album precedenti.
Quest’impressione trova poi conferma con il susseguirsi delle canzoni: melodiche, orecchiabili, facili da ascoltare; i P.O.D. lasciano un po’ in disparte la componente propriamente nu-metal per orientarsi verso un rock grintoso e di facile presa. Non penso si possa più affermare che i P.O.D. suonino ancora nu-metal in quanto sembra più un rock con un rapper alla voce che però spesso non canta da rapper.
C’è anche un ritorno al reggae da parte della band in ‘Why Wait’, genere accantonato con l’ultimo lavoro, ma mai disprezzato dai P.O.D., i quali avevano già inserito suoni reggae in alcune loro canzoni negli album passati.
Oltre a 5 nuove canzoni, nell’ EP sono presenti anche due brani live: ‘Boom’ e ‘Wildfire’: bello l’intro della prima ed anche l’esecuzione del brano stesso, anche se qui i P.O.D. hanno giocato un po’ sporco, nel senso che è facile inserire una canzone come ‘Boom’: fa colpo, fa vedere una band in forma, è molto conosciuta... insomma, una mossa commerciale ben riuscita; idem con ‘Wildfire’.
In sostanza, un ritorno della band a suoni più solari rispetto a quelli di “Payable On Death” in un EP che lascia ben sperare per un album che sebbene non penso lascerà il segno, ha i prerequisiti per essere un lavoro discreto.
Davide Dalò
Voto: 6,5/10
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| ::Tracklist:: |
01. If It Wasn't For You
02. Teachers
03. Ya Mama
04. Why Wait
05. Eyes Of A Stranger
06. Boom (Live At Cornerstore)
07. Wildfire (Live At Cornerstore)
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