REINXEED  "1912"
Questa band è proprio incredibile! Ad un anno esatto dall’uscita del bellissimo “Majestic”, la super macchina compositiva di Tommy Johansson colpisce ancora, regalandoci un’altra perla di power metal melodico ed epico.
Ciò che stupisce maggiormente del combo svedese è la capacità di produrre sempre degli ottimi album ad una distanza veramente breve l’uno dall’altro. Basti pensare che dal debutto ufficiale (“The Light”) ad oggi sono passati soltanto quattro anni, nel corso del quale i ReinXeed hanno realizzato cinque dischi.
Merito sicuramente del giovanissimo e biondissimo mastermind Tommy Johansson, che nel gruppo oltre a suonare e cantare in modo divino, si occupa di musica, arrangiamenti, testi, produzione, insomma di tutto.
Rispetto al precedente CD, “1912” risulta più maturo e orientato verso soluzioni speed power che avevano caratterizzato i primi lavori, il tutto condito da un’atmosfera epica senza eguali.
L’apertura è riservata alla lunga e scoppiettante title-track, una canzone fantastica che mostra subito gli elementi peculiari del sound dei ReinXeed. Parti sinfoniche, cavalcate power, voci angeliche, soli fulminei e un rafrain accattivante e assolutamente non scontato.
La successiva traccia è ‘The Final Hour’, bellissima speed song di neoclassica memoria che nel suo incedere ricorda non poco il buon Yngwie Malmsteen e gruppi come Virtuocity, Majestic e Adagio. Da segnalare un azzeccatissimo ritornello sparato a mille e condito da un coro epico e solenne, ormai vero marchio di fabbrica della band svedese.
Il poker di brani che segue, ‘Terror Has Begun’, ‘Spirit Lives On’, ‘Through The Fire’ e ‘The Fall Of Man’ sono un pugno in pieno viso. Velocità a non finire, doppia cassa a manetta, grandi arrangiamenti curati nel minimo dettaglio, refrain orecchiabili e melodie zuccherose al limite della carie, caratterizzano al meglio le canzoni probabilmente più riuscite dell’intero lotto.
Tommy, mai visto così in forma in un disco, sfodera delle prestazioni memorabili, sia dal punto di vista canoro che chitarristico, dimostrando di essere maturato parecchio anche a livello compositivo. Eccezionale davvero!
Altra grande song è l’ottava traccia in scaletta ‘We Must Go Faster’ dal quale è stato realizzato anche il primo videoclip promozionale della band. Nonostante il titolo, il brano seppur rimanendo veloce, abbassa i bpm facendo prendere fiato per pochi minuti all’ascoltatore.
Anche in questo episodio sono le melodie a fare da padrone e soprattutto un’attitudine neoclassica ormai radicata nel sound dei ReinXeed.
Malmsteen, ma anche Symphony X e Stratovarius sono certamente gli esempi più lampanti delle influenze musicali di Tommy Johansson & Co.
Dopo una breve tregua sonora, si ritorna a spingere all’ennesima potenza sull’acceleratore. Si arriva così alla velocissima ‘Reach For The Sky’, che sinceramente parlando, farebbe venire i brividi persino ai DragonForce. Il brano infatti è un puro concentrato di velocità al limite dell’umano, sinfonie celestiali, power riff e voci altissime come maestro Kiske insegna.
Bellissimo, inoltre il testo della song, che mostra tutto l’essere cristiano della band: “Raise my arms up high into the sky / Screaming for my life / I'm the king of the world / Reach for the sky where the birds fly so high / New life begins on the other side / Taking control of my life once again / Now and forever I will reach the sky”.
Sicuramente un altro brillante episodio di tutto disco.
Le successiva ‘Farewell’ e la conclusiva strumentale ‘Lost At Sea’ non si discostano da quanto ascoltato precedentemente e mantengono alto il livello di “1912”.
L’album inoltre, nella versione giapponese, si conclude con le bonus, ‘ReinXeed Alliance’, la riuscitissima cover degli Iron Maiden, ‘Aces High’, e ‘Pray For Japan’, brano realizzato assieme all’amico Christian Liljegren per rendere omaggio alle vittime del devastante terremoto verificatosi in Giappone nei primi mesi del 2011.
Che dire in conclusione? I ReinXeed con questo album sono entrati di diritto nell’olimpo del power metal europeo. Posso solo consigliare di fare vostro questo piccolo capolavoro di metal cristiano che sicuramente esalterà i seguaci del metallo melodico. Ave ReinXeed!!!
Salvo "TuriMetal” Grasso
Voto: 9,5/10