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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: REINXEED
  • Titolo: "Higher"
  • Etichetta: Rivel Records-GerMusic
  • Anno: 2009
  • Nazione: Svezia
  • Website: -
  • Myspace: reinxeednorth
  • Genere: power metal
  • Tracklist

  • 01. Haunted Mansion
  • 02. Starshine
  • 03. Magic Still Remains
  • 04. Dragonfly
  • 05. Higher
  • 06. Always Be There
  • 07. Reality
  • 08. Light Of The World
  • 09. Fantasia
  • 10. Heaven



  • Altre Informazioni

    Recensioni

  • REINXEED: The Light

  • REINXEED: 1912



  • REINXEED  "Higher"

    Ad un solo anno di distanza dall’uscita dell’ottimo album di debutto, “The Light”, che si era imposto come un vero must per tutti i christian power metaller, tornano più in forma che mai gli svedesi ReinXeed capitanati dal biondissimo polistrumentista Tommy Johansson, con un disco veramente fantastico e pieno di emozioni.
    Stavolta c’è poco da dire! “Higher” è una vera e propria bomba di power metal, un album che si può ascoltare continuamente senza mai stancarsi! Stilisticamente diciamo che non si discosta da quanto proposto in precedenza; troviamo infatti le solite caratteristiche che connotano al meglio la band, melodie ariose, sfuriate power/speed all’ennesima potenza, una voce cristallina e sinfonie divine di rara bellezza.
    Il fatto che maggiormente sorprende di questo lavoro è l’assoluta scorrevolezza e il totale coinvolgimento emotivo nell’ascolto delle tracce. Non c’è un momento in cui l’attenzione viene meno, nessun calo di tensione, nessun calo d’ispirazione, “Higher” vola via che è una bellezza deliziando le orecchie di chiunque ci si approcci.
    Ma adesso poniamo l’attenzione alla cosa più importante, la musica.
    Il disco si apre con una power song di egregia fattura, ‘Haunted Mansion’, potente e melodica in pieno stile ReinXeed. Il brano, che segue la classica tradizione del power scandinavo, è parecchio influenzato da band come Sonata Arctica, Stratovarius e Thunderstone, anche se in più troviamo la forte componente orchestrale che è ormai diventata un elemento base del sound di Johansson e soci.
    Si continua alla grande con la successiva, ‘Starshine’, un mid-tempo solido e massiccio che mostra soprattutto le ottime ed indubbie qualità di Tommy nelle vesti di guitar hero, attraverso velocissimi soli neoclassici che ricordano molto Yngwie J. Malmsteen e persino John Norum, storico chitarrista dei connazionali Europe. Unica nota stonata di questa song è la netta somiglianza, oltre che del titolo, soprattutto del tema principale molto simile ad una canzone degli svedesi Dragonland, ‘Starfall’.
    Una delle canzoni più belle e riuscite di tutto il CD è senz’altro la terza traccia, ‘Magic Still Remains’, che porta in se le solite attinenze musicali nordiche, aggiunte ai divini arrangiamenti che il mitico Tommy Johansson compone con una naturalezza impressionante.
    Altro scoppiettante brano è il quarto in scaletta, ‘Dragonfly’, forse l’episodio più completo ed esaustivo di “Higher”, dove è racchiuso ed emerge il vero significato musicale e il messaggio cristiano della band.
    Uno scorcio orchestrale, introduce questa stupenda speed song che farà sicuramente la fortuna dei ReinXeed on-stage. Doppia cassa a manetta con velocità sostenute, cambi di tempo soprattutto negli stacchi al limite col prog, soli vertiginosi, un ritornello divino e una prova vocale offerta da Tommy veramente ineccepibile.
    Dopo la title-track e ‘Always Be There’, che continuano l’iter stilistico delle altre canzoni, è la volta dell’affascinante ‘Reality’. Il brano, altra gemma splendente di power metal, esordisce con un motivo ammaliante di piano accompagnato da un ottimo arrangiamento per poi partire a razzo con le solite tirate speed in sedicesimi e con i classici inserti orchestrali, ormai diventati un vero e proprio marchio di fabbrica.
    Inoltre, nell’intermezzo strumentale della song, troviamo una vera e propria chicca, il riadattamento in chiave symphonic metal del tema del celebre film “Jurassik Park” diretto da Steven Spielberg.
    Finalmente dopo sette velocissime tracce di puro power/speed scandinavo, è il momento dell’immancabile ballad di turno, ‘Light Of The World’, struggente e dolcissima canzone introdotta da un piano e da un’atmosfera davvero romantica, che ci porta per cinque minuti in un altro pianeta, fatto di armonia, pace, serenità e amore. Manifesto della melodia pura ed incontaminata è il ritornello della canzone, massimo esempio di armonia ed equilibrio musicale.
    Le successive, ‘Fantasia’ ed ‘Heaven’, song che alternano sfuriate speed, refrain che si stampano in mente al primo ascolto e momenti epici, concludono questo mancato capolavoro: mancato perché in alcuni brani, c’è una riproposizione di opere già perpetrate, anche se è più evidente l’originalità e l’identità della band svedese.
    Ottima anche la produzione (affidata ancora una volta al solito Jani Stefanovic) che risulta nettamente superiore al precedente lavoro e viene fuori maggiormente, anche se le chitarre ritmiche sembrano quasi essere rilegate in secondo piano, dando spazio più agli arrangiamenti e alla voce.
    In conclusione, non lasciatevi scappare per nessun motivo questa gemma di puro symphonic power metal che sicuramente non vi deluderà!
    Essenziale per tutti gli amanti del power scandinavo e delle forti melodie.

    Salvo "TuriMetal” Grasso
    Voto: 9/10