REINXEED  "The Light"
La luce divina illumina il debutto discografico degli svedesi ReinXeed, band creata del chitarrista/cantante e polistrumentista Tommy Johansson (ex-Majestic Vanguard) e dedita ad un power metal molto melodico che trova in Stratovarius, Sonata Arctica e Nightwish dei punti fissi di riferimento.
L’album in questione, “The Light”, si impone fortemente come una delle migliori uscite christian metal del 2008 possedendo una serie di sfaccettature e caratteristiche che lo connotano al meglio.
Super melodie, brani sparati a mille con doppia cassa a manetta, cori epici, sinfonie, la voce stupenda e angelica di Tommy e l’apporto sapiente del solito Jani Stefanovic (sempre presente nelle produzioni christian e pronto a lanciare nuove band) rendono questo disco un vero masterpiece per tutti i power fan.
“The Light” ruota attorno ad un concept incentrato sull’eterna lotta tra il Bene e il Male, qui rappresentato dalle vicende dei regni di Reindhill e Heelh, inizialmente uniti nella fratellanza e successivamente separati nell’egoismo e nell’odio.
Solo Dio, fonte di giustizia e di bontà, alla fine potrà ristabilire gli equilibri e l’armonia perduti.
Veramente ottima la prova del mitico Tommy, che nel disco realizza praticamente tutto, chitarre, tastiere, batteria, basso, voce, cori e arrangiamenti.
Il CD si apre con la title track, speed killer song potente e melodica dalle chiare attinenze neoclassiche, soprattutto negli assoli e nelle parti strumentali che ricordano parecchio Malmsteen.
Sin dal primo ascolto è ben chiara una cosa; l’influsso di band power è abbastanza evidente e ovvia e vien da chiedersi se questo Tommy Johansson non sia cresciuto realmente con Stratovarius ed Helloween pompati al massimo nel carrion della sua culla.
Scherzi a parte, il primo brano è una vera e propria furia di speed/power metal di matrice nordica con tempi micidiali di batteria alla DragonForce e con un ritornello semplicemente maestoso.
Che bomba! E siamo solo all’inizio!
Si continua a mille come un treno in piena corsa con la successiva traccia, ‘Legacy’, altro massimo esempio di power metal suonato alla perfezione.
Ancora una volta davvero convincenti ritmiche, assoli fulminei di tastiere e chitarre, arrangiamenti e un ritornello bellissimo che farà la fortuna della band dal vivo.
Uno degli episodi più riusciti e brillanti del disco è senz’altro la terza canzone, ‘Great Hall Of Reinxeed’, che oltre a possedere il classico ed inconfondibile stile power fino ad ora descritto, ci offre anche un’ aspetto allegro e ironico dei ReinXeed, di chiaro influsso helloweeniano, con uno stacchetto strumentale di pianoforte che ricorda quasi un tipico ballo svedese, e rende il brano ancora più interessante e vario. Da sottolineare anche in questa song il riuscitissimo ritornello, che vien voglia di cantare di continuo, e i possenti arrangiamenti con il buon Tommy tesse benissimo.
Dopo ‘Magic Night’ ed ‘Eternity’ che proseguono il discorso stilistico dei precedenti pezzi è la volta del sesto brano in track-list, il capolavoro dell’album ‘Shyrheny’, che contiene in se tutte le influenze della band, da Gary Moore a cui lo stesso Tommy si ispira, al power metal di Helloween, Sonata Arctica e Stratovarius.
Anche in questo caso, sono nuovamente gli elementi portanti dello stile ReinXeed ad emergere e a rendere il tutto semplicemente attraente e fantastico: ritornello memorabile, orchestrazioni da ambientazione fantasy, assoli vertiginosi e una voce potente e cristallina che da un tocco di grande armonia alla canzone.
‘Northern Sky’ e ‘Kingdom Fall’ sono altre due spettacolari gemme di egregia fattura che il tutto fare Johansson estrapola dal cilindro.
Ancora in primo piano sfuriate power/speed, refrain spettacolari, arrangiamenti pomposi e una grande melodia a dominare il tutto, anche se rispetto alle song precedenti in queste due tracce emerge maggiormente quell’aspetto di epicità tanto cara alla band.
“The Light” volge al suo epilogo con l’altro capolavoro, la suite di dieci minuti, ‘ End Of This Journey’, spettacolare nel suo intro fantasy e nelle sue dinamiche symphonic/epic/power metal che ricordano non poco Rhapsody e Nightwish.
I ReinXeed con questo debutto bomba hanno proprio colpito nel segno il power metal cristiano, e sono veramente una band da tenere d’occhio con molta attenzione per il prossimo futuro.
Adesso attendiamo con ansia la nuova fatica discografica per confermare pienamente quanto espresso.
Salvo "TuriMetal” Grasso
Voto: 8,5/10