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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: ROB ROCK
  • Titolo:"Holy Hell"
  • Etichetta: AFM/Audioglobe
  • Anno: 2005
  • Nazione: USA
  • Website: www.robrock.com
  • Myspace: robrock1
  • Genere: heavy metal
  • Tracklist

  • 01. Slayer Of Souls
  • 02. First Winds Of The End Of Time
  • 03. Calling Angels
  • 04. Holy Hell
  • 05. Lion Of Judah
  • 06 I’m A Warrior
  • 07. I’ll Be Waiting For You
  • 08. When Darkness Reign
  • 09. The Revelation
  • 10. Move On



  • Altre Informazioni

    Recensioni

  • ROB ROCK: Rage Of creation
  • ROB ROCK: Eyes Of Eternity
  • ROB ROCK: Garden Of Chaos

  • Report

  • ELEMENTS OF ROCK: 21/04/06




  • ROB ROCK  "Holy Hell"

    Nel panorama della musica contemporanea, sempre più avaro di proposte davvero originali, fare bene ciò che si sa è un’autentica risorsa. E “Holy Hell” di Rob Rock rappresenta l’ennesima dimostrazione in questo senso.
    Il singer americano è una garanzia, che presti la voce a opere altrui (i dischi dei guitar heroe Chris Impellitteri e Axel Rudi Pell, la metal opera di Tobias Sammet, “Avantasia”) o che canti in proprio e in questa sua ultima release si avvale di una band affiatata e solida e di un songwriting più che apprezzabile, grazie alla collaborazione con l’eclettico Roy Z., produttore, compositore e chitarrista che ha legato il suo nome anche alla discografia dell’ugola d’acciaio dell’heavy metal, Bruce Dickinson.
    Così “Holy Hell” corre sicuro lungo la strada di un heavy metal poderoso, ai limiti del thrash, ma comunque attento alla melodia, terreno privilegiato per vorticosi assolo chitarristici, per chorus e ritornelli sempre efficaci, talvolta irresistibili (‘Calling Angel’) e per la voce di Rob che sa essere aggressiva quando occorre , ma che riesce anche a emozionare, come nel bel duetto con Tobias Sammet nell’ariosa ballad ‘Move On’.
    Insomma un disco che mantiene ciò che promette: una manciata di heavy metal song tutte godibili (con una preferenza per la title track, per la rocciosa ‘I’m A Warrior’ e per la citata ‘Move On’), testi non banali che spaziano dai temi religiosi (le Rivelazioni di S. Giovanni nella terremotante opener ‘Slayer Of Souls’) a tragiche vicende personali (la ballad ‘I’ll Be Waiting For You’) e un cantante sempre all’altezza. E non è poco.

    Bruno Gargano
    Voto: 7,5/10