Home..†..News..†..Recensioni..†..Interviste..†..Concerti  
         

:: Menù::

  • APPROFONDIMENTI

  • LINKS

  • FORUM

  • GUESTBOOK

  • STAFF



  • ::Altre informazioni::

    Report
  • ELEMENTS OF ROCK: 22/04/06



  • ::Contenuti::

    Autore: SAPHENA
    Titolo: “Das Leben Wird Zu Glas”
    Label: Whirlwind
    Anno: 2006
    Nazione: Germania
    Sito Ufficiale: www.saphena.de
    Genere: metalcore

    Secondo album per i Saphena, uscito per la label tedesca Whirlwind, questo “Das Leben Wird Zu Glas”, che arriva nel 2006 dopo l’uscita del primo CD “Nutze Die Zeit” nel 2002 e del primissimo MCD “Brainstorming” datato 2001.
    Il nuovo lavoro della band tedesca fa compiere al combo il sacrosanto “salto di qualità”. Il CD è estremamente professionale, sia per i suoni, curatissimi, che per l’artwork, sia della copertina che del booklet del CD… un booklet di 16 pagine in cui ogni facciata presenta fotografie differenti e molto profonde, frutto di uno studiato ed esperto “catturatore” di immagini, legate ai concetti che i nostri vogliono produrre con i loro testi.
    Il genere dei Saphena è un metalcore molto tosto e violento, appena addolcito da alcuni passaggi melodici in nemmeno tutte le canzoni. L’aggressività del sound di questo CD è l’aspetto che colpisce maggiormente così come la pulizia dei suoni e il peso dato al reparto ritmico di Silvia (baso) e Axel (batteria).
    Ogni brano è una roccia di riffoni grassi e abnormi che vi arriva direttamente sul groppone lasciandovi senza fiato. Partendo con ‘Gefangen’ e proseguendo per quasi tutto l’arco della tracklist troviamo pochi momenti di atmosfere rarefatte o più tranquille.
    Unico episodio che va in questo senso è la conclusiva e lunga ‘Blut’, in cui le sonorità ruvide dei Saphena si mescolano e vengono diluite anche con lunghi passaggi straniante di rumori e suoni quasi industrial-ambient.
    Caratteristica notevole del sound dei nostri, che concede questo ampio spazio all’aggressività, è poi la voce di Andreas Hermann, che sfoggia un growl energico e particolarmente roco, ma anche abbastanza cangiante, che evita di rimanere monotono e sempre identico, anche se il singer di fatto predilige soprattutto toni profondi e molto gutturali (in alcuni frangenti quasi death e brutal). L’ambito melodico delle linee vocali dei Saphena viene poi aggiunto con le parti cantate pulite da Robert Kunz (anche chitarrista), che rendono più ricca l’economia di brani come l’ottimo ‘Feuer’.
    La chitarra spesso ne esce un po’ sacrificata in questo potenziale ritmico che predilige l’impatto al fraseggio melodico, ma ogni tanto riesce a porre qualche zampata vincente firmando le song migliori, come nel caso del riff iniziale di ‘Die Schlacht’, che inizia per l’appunto con le sei corde di Ralph Leistner e Robert Kunz in primo piano e continua con l’ingresso della voce filtrata di Andreas.
    A livello tematico i Saphena toccano temi quali ad esempio la ricerca di Dio in noi stessi (da vedere in questo senso anche la stessa copertina del CD); purtroppo i testi delle canzoni sono in tedesco e quindi di difficile traduzione, ma alcune frasi significative, poste all’interno del booklet, ci indicano la profondità dei messaggi proposti: “I’m searching you / But can not find / Your nature / Your Face / In this deed / In thi stime / Miles and miles / The two of us.”
    Nel complesso chi ama il metalcore più aggressivo e massiccio potrà senz’altro compiacersi nel far propria quest’opera.

    Leonardo Cammi

    Voto: 7,5/10



    ::Tracklist::

  • 01. Gefangen
  • 02. Die Schlacht
  • 03. Feuer
  • 04. Morgen
  • 05. Keine Antwort
  • 06. Niemals
  • 07. Sie
  • 08. Wo
  • 09. Der Gott
  • 10. Schatten
  • 11. Blut




  • ::Design by Vocinelweb.it Free Web Templates::