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    Autore: SARDONYX
    Titolo: “Linear Progression”
    Label: Lightshineministries
    Anno: 2005
    Nazione: USA
    Sito Ufficiale: www.lightshineministries.com/sardonyx.htm
    Genere: power metal

    I Sardonyx non sono nuovi alla scena christain metal; infatti, formatisi nel 1988, registrarono una prima demotape nel 1990 intitolata “Rebel Of Reason” e poi un full length nel 1992, ossia “Majestc Serenity”, un CD votato al pieno supporto della fede cristiana dei nostri.
    Dopo diversi anni di assenza dalle scene il cantante Tom Derlinger torna prima con un progetto di prog metal intitolato “Scream Of The Guillotine”.
    In un secondo tempo tornano in pista anche i Sardonyx al completo che sfornano “Linear Progression”, un MCD di worship metal, dalla definizione voluta dalla stessa band.
    In realtà lo stile dei nostri è quello di un power metal molto elaborato e caratterizzato da melodie di difficile comprensione; i pezzi, quattro, necesitano di diversi passaggi sulla stereo prima di essere digeriti.
    Il booklet del MCD è molto preciso e per ogni testo si prevedono ampie dissertazioni sull’ispirazione delle lyric, sempre legate a passi della Bibbia.
    Colpisce ad esempio il testo dell’ultimo pezzo, ‘Power Unto You’, che vuol essere un incoraggiamento al cristiano nel tener salda la propria fede: “I know your deeds / You work hard for Me yet they reject you / Remeber Who my child / They’ll never love you if you follow Me / These fles and blood / They walk in darkness, blind and lost / Demonic strngholds thrown down / They coil in fear at the sight of the Cross!”
    Tornando all’aspetto musicale di “Linear Progression” sottolineiamo come tutti i brani siano moderatamente cadenzati e letteralmente dominati dalla linea ritmica di Chuck Turner (basso) e Michael Anthony (batteria), che inanellano diversi cambi di ritmo e soluzioni spesso anche un po’ astruse.
    Nonostante la buonissima registrazione non si può accennare ad un difetto che un po’ colpisce, ossia la produzione estremamente sottile per i bassi, che non fa emergere a dovere il lavoro di Chuck Turner al basso, il quale, invece, lavora alacremente e impreziosisce con passaggi ricercati tutti i brani del MCD.
    Altro punto forte del disco è la chitarra di Tim Swarthout, soprattutto per i passaggi acustici inaspettati che impreziosicono pezzi come ‘Master And My King’.
    Nel complesso quindi “Linear Progression” rilancia i vecchi Sardonyx in una dimensione di metal ricercato e difficile che potrà trovare nuove coordinate nella prossima release. Momentaneamente rimangono alcune perplessità sulla fruibilità di un prodotto consigliato solo a chi non ama un metal diretto.

    Leonardo Cammi

    Voto: 6,5/10



    ::Tracklist::

  • 01. Sing To The Lord
  • 02. Master And My King
  • 03. I'm Free
  • 04. Power Unto You




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