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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: SEVEN HORIZONS
  • Titolo: "Seven Horizons"
  • Etichetta: Autoproduzione
  • Anno: 2010
  • Nazione: Italia
  • Myspace: 7horizons
  • Genere: progressive rock
  • Tracklist

  • 01. The system Is Dead
  • 02. Into The Sunshine
  • 03. Empty jail
  • 04. Judgment Theory
  • 05. The Miracle
  • 06. In The Wilderness
  • 07. Goliath's Head
  • 08. Pathway To The Throne
  • 09. War For The Earth
  • 10. Seven Horizons
  • 11. Ancient Of Days
  • 12. Gloria ed onore



  • Altre Informazioni

    Recensioni

  • SEVEN HORIZONS: Seven Horizons (demo)

  • Interviste

  • SEVEN HORIZONS: Progressive rock benedetto dall'Italia/Holy progressive rock from Italy

  • SEVEN HORIZONS  "Seven Horizons"

    Dopo il DemoCD di quattro brani proposto nel 2008 il gruppo italiano di progressive rock torna con un full length che propone le quattro canzoni già note più altre sette tracce.
    Il risultato di questo lavoro ben realizzato a livello di registrazione e produzione (seppur con i limiti di un'autoproduzione che certo non presenta i suoni perfetti delle band di primissimo piano) è un concentrato di prog che pur rimanendo in ambito classico non disdegna alcuni fraseggi più metal ed altri più pomp rock come nel caso di 'Empty Jail'.
    Questa song si ripropone ancora (era già presente nel DemoCD) convincendo in pieno ed esaltando le doti del singer Celso De Freyn (già conosciuto negli Stauros).
    Oltre alla buona prova del singer sottolineiamo il superbo contributo del tastierista Riccardo Oneto, sugli scudi in ogni singolo brano, con partiture a tratti ariose, a tratti maestose, che arricchiscono ogni brano e attenuano l'alto contenuto ritmico. Parlando di reparto ritmico spezziamo una lancia anche a favore del batterista Jordan Thomas, sempre preciso e ricco di soluzioni.
    Il CD si dipana fra pezzi dal sapore datato, che si rifà ai mostri sacri degli anni '70, fino a track più moderne come 'In The Wilderness', che chiude con un crescendo in assolo di chitarra che lascia a bocca aperta e ci permette di applaudire anche l'axe hero Gianluca Russo.
    Nel prosequio della tracklist si rivelano sempre più riferimenti all'ultimo Neal Morse ed ai primi Shadow Gallery, senza dimenticare un quasi dovuto tributo al worship con la conclusiva 'Ancient Of Days', che viene riproposta in italiano ('Gloria e onore') come bonus nascosta.
    In un parco così ampio non manca qualche pezzo meno convincente, come la delicata e soffusa 'Goliath's Head', forse non abbastanza accattivante, nonostante la buona prova di Celso alla voce.
    I testi dei brani sono caratterizzati da un cristianesimo di evangelizzazione di stampo protestante che alterna pezzi in cui si mette in guardia l'uomo dal pericoloso richiamo materialista ('The System Is Dead' o 'Judgment Theory') a inni gioiosi come 'Goliath's Head' o 'Ancient Of Days'.
    In conclusione "Seven Horizons" è consigliatissimo a tutti gli amanti del progressive che sanno ascoltare con il cuore e con la mente.

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 7,5/10