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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: SIMON “THE SLYMAN” WAUGH
  • Titolo: "The "Escapism" Project"
  • Etichetta: autoprodotto
  • Anno: 2009
  • Nazione: Australia
  • Myspace: theslyman
  • Genere: electronic rock
  • Tracklist

  • 01. Armageddon (Inst)
  • 02. Quicksand
  • 03. Dark Storm
  • 04. Idle Minds
  • 05. Bitter
  • 06. Greed
  • 07. Morning Drive (instrumental)
  • 08. Young And Naive
  • 09. Dark Riff (instrumental)
  • 10. Decide (instrumental)
  • 11. The Empire’s Reign (instrumental)
  • 12. Discontent (instrumental)



  • Altre Informazioni

    Nessuna ulteriore informazione disponibile per questo artista

    SIMON “THE SLYMAN” WAUGH
    "The "Escapism" Project"

    Genio e sregolatezza, è così che potremmo definire il progetto di Simon Waugh.
    Questo lavoro autoprodotto dall’artista australiano è un mix di elettronica, drum&bass, industrial... insomma un CD all’interno del quale si trovano molte sperimentazioni.
    Non è facile affrontare quest'opera, proprio per il fatto che va a toccare diversi campi musicali e risulta incredibilmente eterogeneo.
    Grande merito va comunque riconosciuto a “The Slayman”, che si conferma artista polivalente, con molti punti di forza, che giocano solamente a suo favore.
    ‘Quicksand’, dopo un intro dai sapori jazz, lascia spazio a sonorità che facilmente si possono accostare al genere industrial, dove la voce filtrata di Simon viene accompagna dalle sue percussioni, e da una serie di suoni campionati e non.
    Con la successiva ‘Dark Storm’ si cambia stile e ci si accosta ad un sound decisamente “dance”; si tratta di un brano dai ritmi pacati che si fa ascoltare senza troppe pretese. Capitolo molto commerciale, che non lascia particolari segni.
    ‘Bitter’ invece è un pezzo dove l’elettronica diventa padrona totale e lascia spazio solamente alla linea vocale, lasciandola “fuori campo”; di pari passo è la successiva ‘Greed’ dove la prova al microfono di Simon, sempre e rigorosamente filtrata, si fa accompagnare da un’elettronica molto ritmata.
    ‘Morning Drive’ apre una sequenza di brani strumentali, dei quali il più interessante è ‘Decide’, tre minuti di puro sound elettronico che si fa ascoltare più facilmente dei brani precedenti.
    Album senza enormi pretese questo “The “Escapism” Project”, che si fa ascoltare facilmente senza lasciare il segno.
    Un buon esordio per The Slayman, consigliato sicuramente a chi ama sonorità elettroniche dove c’è tanta voglia di sperimentazione.

    Tommaso “tonno” Benedetti
    Voto: 5,5/10