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  • ELEMENTS OF ROCK: 20/04/07



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    Autore: SLIPPERY WAY
    Titolo: “FIRE”
    Label: Autoprodotto
    Anno: 2006
    Nazione: Svizzera
    Sito Ufficiale: www.slipperyway.com
    Genere: hard rock

    Autori nel 2004 di un primo album autoprodotto intitolato “Smell The Blood” gli Slippery way, svizzeri, hanno poi dato alle stampe il MCD meglio prodotto “Fire”, un concentrato di hard rock moderno che ricorda sia gli ultimi Europe sia qualcosa di alternative con la carica degli Ac/Dc.
    Dal vivo i nostri sono particolamente “fisici” e probabilmente la loro musica è proprio “dettata” per essere ascoltata live, essendo una sorta di mix fra la melodia dei già citati Europe nei cori e la violenza ritmica di un connubio fra Rage Against The Machine e i Red Hot Chilli Peppers. Infatti, anche grazie a quanto detta la formazione dei nostri, che conta di soli tre elementi, Matz al basso, Michael a chitarra e voce ed infine Toby alla batteria, l’aspetto della linea ritmica è veramente esaltato.
    Questo lo si può ascoltare subito a partire dalla titletrack che propone il lato più “moderno” del combo,addolcito solo dal coro in cui la melodia della voce di Michael ha il sopravvento.
    Il lato più Ac/Dc-oriented arriva con pezzi come ‘Fire’, che evidenziano il classico riff in Angus Young-syle. Il pezzo poi si sviluppa sulla matrice iniziale con il tocco ritmico dei nostri che lascia un’impronta indeledile.
    Il lato più melodico degli Slippery Way, seppur sempre dettato dalla linea imperante di basso di Matz, è in ‘Hallelujah’, una vera e propria emozionante preghiera hard rock, che raggiunge il suo climax nel bridge e nel chorus in cui Michael canta al meglio, risultando anche un discreto singer. La stessa gamma di emozioni si ha nella successiva track ‘History’, in cui la voce di Mchael diventa ancor più toccante come le parti di chitarra molto più melodiche.
    Per il resto va detto che la registrazione non è il massimo e sebbene riesca a sottolineare il contributo di tutti, non riesce a trasmettere forse la stessa emozionalità che questi brani hanno dal vivo.
    Il cristianesimo dei nostri è fisico come i loro brani e si evince dal canto disperato e di lode di ‘Hallelujah’, o dalla fede cristiana sottolineata dal testo molto forte di ‘Fire’. Semplice ma diretto... la fede ci avvole come il fuoco... credete in Dio! Interessanti. Con una buona produzione si faranno senz’altro valere!

    Leonardo Cammi

    Voto: 7/10



    ::Tracklist::

  • 01. Nel nome di Gesù
  • 02. Hallelujah
  • 03. Non è immaginazione
  • 04. Inside Me
  • 05. Fire




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