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| Autore: MICHAEL SWEET |
| Titolo: "Him” |
| Label: Ulterium Records |
| Anno: 2006 |
| Nazione: USA |
| Sito Ufficiale: www.michaelsweet.com |
| Genere: AOR |
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Sono passati ben cinque anni da quel mastermind del christian rock che risponde al nome di “Truth”, ed ora l’ex singer degli Stryper Michael Sweet si ripresenta in questo 2006 con “Him”, il suo nuovo lavoro contenente dieci brani che si muovono tra sonorità AOR ed un rock dalla forte attitudine pop. In realtà è proprio quest’attitudine che rende l’album a tratti noioso e privo del giusto appeal rispetto alle precedenti release del cantautore e chitarrista americano, che invece mostravano fini melodie ed un AOR cantautorale di gran classe.
L’apertura affidata a ‘Calvary’ rappresenta uno degli spunti migliori del full-lenght in questione, una song dal sapore bonjoviano, interpretazione compresa, e dal chiaro messaggio cristiano: “And mercy there was great, and grace was free / And pardon there was multiplied to me / There my burdened soul found liberty oh at Calvary". Si susseguono poi una serie di brani come ‘Every Hour’ o ‘I Know’, che mostrano, in particolare quest’ultimo, presente anche nella più lunga bonus track finale, ancora buone melodie e un bel chorus, anche se è nel pre-chorus di ‘I Know’ tutta l’essenza ed il significato dell’opera: “I take Him at His word indeed / Christ died to save me this I read, oh this I read / And in my heart I find the need/Of Him to be My Savior”.
‘Alleluia’ apre adesso il discorso relativo ai pezzi più pop-oriented, anche se nel caso specifico forte risulta la componente gospel e spirituale, mentre la bellissima ‘I’ll Remember You’ risolleva il lavoro agli standard iniziali, pur avendo anch’essa una certa connotazione pop/rock, risultando però un lento di gran classe e di godibile ascolto, ma è una breve e piacevole pausa che anticipa altri lenti dalle linee melodiche scontate e banali come le varie ‘Gilead’, ‘Still’ o ‘Surrender’, tutta una serie di ballad che finiscono per annoiare un po’ l’ascoltatore, facendo scivolare così quello che poteva essere un altro buon album di christian rock verso una valutazione compresa tra la piena e meritata sufficienza ed il discreto.
Forse è proprio l’eccessivo uso di ballate e brani lenti, alcuni dei quali anche un po’ insipidi, ad avere penalizzato un album che almeno in partenza stava dimostrando di suonare col giusto piglio, melodico e ricco di buone soluzioni come nella miglior tradizione degli Stryper e dello Sweet solista, ma già dopo la quinta traccia l’album rischia di diventare ripetitivo e privo di particolari motivi di interesse, almeno sotto l’aspetto musicale.
Salvo Sciumè
Voto: 6,5/10
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| ::Tracklist:: |
01. Calvary
02. Every Hour
03. I Know
04. Alleluia
05. I’ll Remember You
06. Gilead
07. Still
08. Take My Life
09. Surrender
10. O Holy Night
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