SWITCHFOOT  "The Best Yet"
E’ giunto anche per i Switchfoot, dopo dieci anni di carriera, il momento di registrare con “The Best Yet” un’antologia di brani scelti da una discografia che vanta una mezza dozzina di album da studio davvero riusciti e un totale di oltre cinque milioni di copie vendute dei loro lavori.
Sul CD è presente anche l’unico semi-inedito, ossia ‘This Is Home’, che compare soltanto nella colonna sonora del bellissimo secondo film della Disney dedicato al mondo di Narnia, ossia “The Chronicles of Narnia: Prince Caspian”.
Segnaliamo che l’edizione limitata del CD contiene anche 14 video del gruppo che vanno ad arricchire un’opera che di per sé può risultare interessante, in quanto si presenta come una vera e propria cavalcata nel mondo Switchfoot e coglie il meglio della loro produzione. Fra questi video non sono compresi solo quelli blasonati e conosciuti ma anche alcuni inediti come quelli delle song ‘The Blues’, ‘Happy Is A Yuppie Word’ e ‘Company Car’.
Si potrebbe dire che come al solito un prodotto come questo può essere utile solo a chi non conosce ancora il gruppo e ovviamente il CD è rivolto soprattutto a questa possibile fascia di nuova utenza, ma senz’altro l’aggiunta dei video fa diventare quest’opera essenziale anche per i fan della prima ora.
Di certo la collection presenta soprattutto gli album dell’era in cui i nostri han pubblicato con la Columbia (e in particolare per la sezione dedicata alla christian music della EMI, ossia Credential Recordings), ossia “The Beautiful Letdown” (2003), “Nothing Is Sound” (2005), e “Oh! Gravity” (2006); una dozzina di brani sono tratti da questi lavori, ma non mancano anche testimonianze dei primi anni degli Switchfoot.
In tal senso possiamo citare la datata e molto bella ‘Concrete Girl’ (parliamo del 1997), ma anche di brani del secondo disco come ‘Company Car’ (1999).
Allo stesso modo troviamo pezzi molto recenti come la decisa rock song ‘Awakening’, che apre l’ultimo CD da studio. Non dimentichiamo poi i super hit della band come le conosciutissime rock song ‘Meant To Live’ e ‘Dare You To Move’. Il lato più romantico dei nostri è poi garantito da ‘This Is Home’, brano molto soft e caratterizzato da una presenza importante del piano.
Si può quindi affermare che la felice scelta dei brani effettuata riesce a presentare il meglio di un gruppo che dopo l’ultimo tour effettuato, che ha toccato 23 città, chiude un periodo della propria carriera e forte dell’esperienza e del successo raccolto continua la propria strada all’insegna del rock e della fede cristiana.
Leonardo "Crusader" Cammi
Voto: nd