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    Autore: THIS BEAUTIFUL REPUBLIC
    Titolo: "Even Heroes Need A Parachute"
    Label: Forefront Records/Fierce Distribution
    Anno: 2007
    Nazione: USA
    Sito Ufficiale: www.thisbeautifulrepublic.com
    Myspace: thisbeautifulrepublic
    Genere: rock

    I This Beautiful Republic sono dei debuttanti su CD, nonostante siano già attivi già da qualche tempo con live show di successo. La band proviene da Toledo nell’Ohio e il loro “Even Heroes Need A Parachute” è un album diretto di rock melodico di facile ascolto.
    I pezzi del CD sono tutti corti e veloci da assimilare; ciò che manca un po’ è quel groove che colpisca e non annoi mai; un po’ troppi pezzi passano in fretta senza lasciare traccia evidente, ma non mancano canzoni vincenti che sappiano comunque porre in buona luce la band, considerata un po’ in giro sul web come la debuttante migliore del 2007 in ambito rock cristiano.
    Parlo ad esempio di ‘The Surface’ una emo-rock track molto suadente e semplice ma con un refrain davvero avvincente, che esalta la buona composizione delle chitarre di Adam Smith e Jeremy Kunkle.
    Punto di forza del disco sta poi nella produzione notevole affidata ad Allen Salmon (Mute Math), che ha lavorato donando suoni grassi e potenti ai cori e alle chitarre, nonchè curando una pulizia di suono interessante. Altri esempi di song potenti e dall’afflato rock che colpisce a fondo sono l’opener ‘Casting Off’ e ‘Let Be Honest’; la prima in particolare fa dell’apertura melodica nel coro il suo punto di interesse maggiore (da segnalare anche l’uso di un leggero filtro nei vocal line).
    Ma i nostri sanno anche scrivere ottimi lenti, come ‘New Year’ e soprattutto la conclusiva ‘Cloud Cover’, un pezzo toccante e drammatico, che non lascerà indifferente nessuno. Questa song è da sentire ad occhi chiusi e verrete rapiti dalla registrazione “lontana” della linea vocale e da queste percussioni profonde, che raggiungono lo stomaco e fanno sobbalzare il cuore, mentre la voce carezzevole di Ben Olin ricama melodie dolcissime e malinconiche.
    Nel pezzo il singer chiede a Dio di parlare a lui, di far si che lui lo possa raggiungere: “Take me up / It’s my desire / Speak to me / Sun bleeds through cloud cover / Ifdarkness comes to me / What should I do? / Is there a chance for me / If I have your love? / Just speak to me / I need your desire...”
    The Beautiful Republic non è una band che abusa dell’uso del nome di Gesù, ma lo usa in modo molto convincente, come nel caso della canzone ‘Let's Be Honest’: “I'm dead because I want to live in Jesus / But one day I will rise up / I'll try to show you who He is / His blood flows down / to cause my innocence.”
    Preghiera di aiuto da parte dell’uomo a Dio è invece presente nella bellissima ‘The Surface’: “Waves crashing over / Think that everyone knows / That this thing will soon be going down / Some people think that we’ll choke / some peple there’s hope / Which will it be?”
    Peccato che nel complesso tutte le song non siano avvincenti allo stesso modo e che alcune siano davvero anonime; in ogni caso “Even Heroes Need A Parachute” è un buon biglietto da visita per la carriera della band americana.

    Leonardo Cammi

    Voto: 7/10



    ::Tracklist::

  • 01. Casting Off
  • 02. Going Under
  • 03. Jesus To The World
  • 04. Right Now
  • 05. Black Box
  • 06. The Surface
  • 07. Let’s Be Honest
  • 08. New Year
  • 09. Something To Deny
  • 10. Fears & Failures
  • 11. Cloud Cover




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