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Informazioni su disco

Artwork

Scheda

  • Autore: USYNLIG TUMULT
  • Titolo: "Voices Of The Winds"
  • Etichetta: Bombworks Records-Artistworxx
  • Anno: 2009
  • Nazione: Ucraina
  • Myspace: usynligtumultua
  • Genere: black metal
  • Tracklist

  • 01. Rest
  • 02. Tomorrow
  • 03. Single With Nature
  • 04. Crucified
  • 05. Curse Of Eternal Winter
  • 06. Shhhhhh…



  • Altre Informazioni

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    USYNLIG TUMULT  "Voices Of The Winds"

    Nuovo gruppo di metal estremo per la Bombworks Records con gli ucraini Usynlig Tumult, che arrivano al debutto con questo EP intitolato "Voices Of The winds", che stranamente viene presentato come full length, anche se raggiunge appena i 23 minuti di musica e contiene quattro pezzi più una lunga intro d'atmosfera ed un outro altrettanto ambient e obiettivamente non indimenticabile.
    Il nome dei nostri è in norvegese e la traduzione suona come “tormento invisibile”; il loro stile è imperniato su di una matrice black metal vecchio stile che concede largo uso di tastiere, soprattutto per creare atmosfere cupe e gelide; in tal senso è possibile ascoltare l'interessante 'Sing With Nature', che sembra uscire da un CD black norvegese degli anni '90, anche per la produzione, che non è certo delle migliori.
    Un plauso va invece fatto al gruppo per il peso che vien dato alla linea ritmica, in particolare per le linee di basso di Zebaoth, sempre in prima linea a dettare il groove del pezzo; il musicista si occupa anche delle parti di chitarra e di gran parte delle linee vocali.
    Al contrario Margareth, secondo ed ultimo membro del gruppo, è artefice delle tante atmosfere plumbee create dalla propria tastiera, nonchè delle parti più parlate e soffuse.
    Brano dall'impatto più diretto e convincente è l'opener 'Tomorrow', che pone i suoi punti di forza in un riffing serrato per quanto semplice e su un cantato soffocato, che ricorda in parte i secolari Emperor. Il brano è poi arricchito da un break in cui si fanno largo cori dominati da voci pulite e altisonanti.
    Decisamente riuscita è poi la cadenzata e terremotante 'Crucified', che ricorda il sacrificio della crocefissione, sia da parte di Dio che di Cristo: "My God why did You Leave Me? / Father of Heavens, King of all earth / Spirit betray it in your hands... / Now your time and power of darkness... / It is finished!!!"
    Con la conclusiva 'Curse Of Eternal Winter' si torna ai gelidi suoni del black norvegese, con una traccia a tratti decisamente veloce, che evidenzia la buona qualità dei nostri e lancia un cupo avvertimento a chi non crede: "Cold and ice... / Frost fierce gorges / Those who did not know God / Got in the icy hell..."

    Leonardo "Crusader" Cammi
    Voto: 7/10