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| Autore: VINDEX |
| Titolo: "Power Forge" |
| Label: SteelHeart/Adrenaline |
| Anno: 2005 |
| Nazione: Slovacchia |
| Sito Ufficiale: www.vindex.sk |
| Genere: heavy metal |
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Dalla Slovacchia giunge a noi questa band di heavy metal classico a tratti powareggiante, i Vindex, che presentano, nell’ambito delle loro composizioni, diversi episodi chiaramente christian.
Nel gruppo emerge molto la figura del bassista Ronnie Konig, senz’altro il più convolto dal punto di vista delle tematiche cristiane. Il suo strumento, il basso, è la spina dorsale dei pezzi dei Videx; la linea di questo strumento emerge e si impone in tutti i brani, con alcune eccezioni come ‘Power Forge’, dove i fraseggi del “quattro corde” diventano protagonisti assoluti al punto di oscurare quanto fatto dai pur due discreti chitarristi, Maroš Micek e Andrej Kaláber.
Altro punto fermo della band è la voce alla cartevetra di Ludek Struhar, particolarmente caratteristica perché sembra proprio un incrocio fra quelle di Udo Dirkschneider (Accept, UDO) e Chris Boltendahl (Grave Digger); quindi il timbro violento e gracchiante del singer marchia a fuoco il metallone dei nostri.
Non mancano episodi più power come ‘Here I Am’, ma la maggior parte delle credenziali dei pezzi presenti su questo debuto è votata a del puro heavy metal vecchio stile, come confermano la cavalcata di ‘Lonely As One Can Only Be’ o la melodia e il tipico approccio anthem di ‘Silver And Gold’ o di ‘The Thunder’ (quest’ultima particolarmente riuscita, con corettoni epici e ben confezionati).
I brani in cui emerge particolarmente l’approccio cristiano dei nostri sono diversi, ma quello più diretto è senz’altro il bellissimo metallone pomposo (potremmo dire quasi angelico, in virtù delle belle parti di tastiera di sottofondo) di ‘Brighter Than Stars’, in cui troviamo passaggi come questo: “Sing the Name of the Lord / with our whole hearts / His Heaven’s throne of gold shines for us / brighter than stars!”
Segnaliamo poi la presenza di ospite di eccellenza di Victor Smolski (funambolico chitarrista dei Rage) che esegue un assolo bellissimo proprio nel pezzo appena citato.
Altro brano particolarmente carico di emozioni è poi ‘Children Of Tomorrow’, che musicalmente si presenta come un ottimo mid-up tempo power, mentre dal punto di vista delle lyrics si pone come una preghiera al Signore affinchè guidi verso la luce le prossime generazioni.
A livello di produzione e di singoli contributi il CD si fa ascoltare con piacere; chi ama ascoltare classic metal unito ad alcuni spunti power può senz’altro avvicinarsi a questo buon disco.
Leonardo Cammi
Voto: 7/10
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| ::Tracklist:: |
01. Steeds Of Flame
02. Brighter Than Stars
03. The Thunder
04. Writing On The Wall
05. Silver & Gold
06. Shadows Fly
07. Power Forge
08. Lonely As One Can Only Be
09. Children Of Tomorrow
10. Here I Am
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