COCKTAIL DELLO SPIRITO
15-10-2005
Palabam
Mantova
Il primo appuntamento per questo nuovissimo festival di musica rock (e non solo) cristiana di estrazione italiana si svolge nella grande cornice del Palabam di Mantova, arena dedicata a grandi eventi.
I coraggiosi organizzatori di questo evento live hanno fato le cose in grande presentando un cartellone che pone in programma quasi dodici ore di musica dal vivo presentata da 13 gruppi e artisti differenti.
Come “delegazione” di www.holysteel.com giungiamo in loco per le 20 circa e quindi riusciamo solo a fornire un report relativo alle band che si sono esibite in serata.
Di primo acchito va subito detto che sebbene si tratti della prima edizione del festival la disposizione di banchetti e il servizio ristoro predisposto accolgono all’ingresso del palazzetto gli spettatori, che prima ancora di entrare nel vivo dell’evento possono dare un’ochiata agli stand dei vari gruppi e delle associazioni di volontariato che hanno contribuito alla realizzazione del Cocktail dello Spirito. Il primo appuntamento per questo nuovissimo festival di musica rock (e non solo) cristiana di estrazione italiana si svolge nella grande cornice del Palabam di Mantova, arena dedicata a grandi eventi.
I coraggiosi organizzatori di questo evento live hanno fato le cose in grande presentando un cartellone che pone in programma quasi dodici ore di musica dal vivo presentata da 13 gruppi e artisti differenti.
Come “delegazione” di www.holysteel.com giungiamo in loco per le 20 circa e quindi riusciamo solo a fornire un report relativo alle band che si sono esibite in serata.
Di primo acchito va subito detto che sebbene si tratti della prima edizione del festival la disposizione di banchetti e il servizio ristoro predisposto accolgono all’ingresso del palazzetto gli spettatori, che prima ancora di entrare nel vivo dell’evento possono dare un’ochiata agli stand dei vari gruppi e delle associazioni di volontariato che hanno contribuito alla realizzazione del Cocktail dello Spirito.
NANDO BONINI
Il nostro ingresso al Palabam è salutato proprio dalla migliore performance dell’intera serata, eseguita da Nando Bonini; il chitarrista ha dalla sua parte un curriculum da grande virtuoso, avendo suonato al fianco della super rock star italiana Vasco Rossi, con cui ha registrato diversi dischi e fatto altrettante numerose tournèe.
Negli anni recenti il chitarrista ha abbandonato questa strada per registrare e comporre, uno dietro l’altro, degli ottimi e sentiti musical rock d’ispirazione cristiana.
Bonini si presenta sul palco del Cocktail con una vera e propria band; i primi brani suonati sono tre strumentali che già mettono a fuoco le indubbie doti del chitarrista. La sorpresa è poi grande quando Nando annuncia l’esecuzione di una cover della portata di ‘Surfing With The Aliens’ del famossissimo maestro delle sei corde americano Joe Satriani.
Fra i primi brani colpisce anche l’esecuzione di ‘Anime’, che mette in mostra anche il resto della band, dall’energico batterista al bassista. Ben presto si passa ai pezzi cantati e si aggiunge al gruppo, sullo stage, la singer Sara, che, dotata di una voce profonda e caldissima, esordisce al microfono con una versione rock del ‘Magnificat’, che colpisce subito gli astanti.
In seguito la certezza delle doti canore di Sara viene affermata con maggior enfasi per le esecuzioni delle toccanti ‘Tutto per l’amore di Dio’ (il pezzo migliore dell’intero concerto… ha creato una situazione magica che ha coinvolto tutti) e ‘In cammino per Betlemme’, brani tratti dai musical scritti da Nando, quali “Una donna vestita di sole”, in cui si narra della storia di Maria, madre di Cristo.
Si aggiunge che Bonini riesce, da istrione, nel corso dello show, a coinvolgere gli spettatori che proprio in questo periodo aumentavano gradatamente di numero, prima invitantodoli sotto palco, poi trascinandoli facendo loro eseguire cori semplici ma divertenti che imitavano i suoni distorti della sua chitarra.
Ben presto, nel frattempo, si giunge alla fine dello show e val la pena di sottolineare ancora l’ottima esecuzione di un altro must, ‘Era un bambino come me’, che conclude un concerto da ricordare.
COSE RAPPER E COSIMO TENORE
Dopo una breve pausa si fa avanti sul palcoCose Rapper, accompagnato dalla voce tenorile di Cosimo. Il giovane cantante di lirica ha prestato la propria ugola a Gianluca Cosentino, rapper mantovano, che ha scritto alcuni pezzi intriganti, che mischiano l’hip hop a linee vocali in cui l’apporto lirico di Cosimo si sposa alla perfezione.
Il pubblico, sempre più numeroso, apprezza il sound “trendy” dei Cose Rapper, che ben presto vengono anche affiancati, sul palco, da un gruppo di “danzatori” hip hop, che prima si esibiscono durante lo show del musicista mantovano e poi dilettano il pubblico anche con una loro personale performance di danza breaking.
SENTINELLE DEL MATTINO
A questo punto è il turno dell’associazione Sentinelle del mattino, che nasce in seguito al messaggio che Giovanni Paolo II lanciò durante una Giornata Mondiale della Giovantù, in cui, per l’appunto, il pontefice esortava i ragazzi a diventare Sentinelle del Mattino, messaggeri della fede cristiana.
All’evocazione commovente ed intensa di quei momenti si aggiunge la performance della band rock Unico Spirito, che si presenta sul palco non per eseguire i propri pezzi ma l’inno del gruppo, ossia ‘Sentinelle del mattino’ più alcuni brani come la rivisitazione di ‘Symbolum 77’. Il gruppo convince ma non mancano alcuni momenti un po’ tentennati.
JOBEL 2000
Quando anche la “forte” porzione di tempo dedicata alle Sentinelle del mattino finisce salgono sullo stage i Jobel 2000, che propongono un sound ancora differente rispetto a quelli sino ad ora presentati.
I nostri, forti di una band che comprende,oltre ai classici muscisti rock, un percussionista, un tastierista e ben tre coriste, si esibisce in un sound ai confini fra il rythm and blues e il pop, che in alcuni momenti convince, in altri annoia. Di certo il cantante e chitarrista della band riesce spesso e volentieri a produrre il giusto interesse vero i brani presentati, anticipandone il tema portante.
Un momento particolarmente sentito e toccante è legato alla testimonianza di Paolo, il tastierista della band, che racconta di come si sia sempre più avvicinato a Dio, prima e durante la dialisi che lo stava consumando e poi grazie all’avvenuto trapianto che ha fatto di lui un uomo nuovo.
Il trasporto delle coriste e del resto della band riesce a supportare al meglio i brani successivi, che se peccano di un songwriting non eccelso riescono a colpire egregiamente gli amanti del genere.
COMUNITA’ REGINA PACIS
Arrivati ormai in conclusione della giornata resta ancora l’esibizione della Comunità Regina Pacis, un gruppo che nasce per evangelizzare e che vanta comunità di assistenza in Brasile, Ungheria e in altri luoghi.
Il sound dei nostri, capeggiati da diversi vocalist, è un divertentissimo ska che coinvolge tutto il pubblico di fronte al palco, che comincia a saltare al ritmo della musica proposta, dimostrando ancora una notevole vivacità, nonostante la tarda ora.
La gioia e l’allegria trasmessa dal gruppo di GRP è l’ideale conclusione di una giornata stupenda, all’insegna della fede e dello spirito.
La risposta del pubblico, nel corso delle ore, è sempre stata solare e forte; sicuramente gli applausi degli astanti hanno convinto una volta di più quanto questa musica possa risultare importante per creare un’atmosfera di comunione tramite la quale è possibile produrre e trasmettere messaggi positivi.
Si può solo aggiungere che a questo punto attendiamo un Cocktail dello Spirito parte seconda ancor più “grande” per l’anno prossimo.
Aggiungiamo infine l'elenco completo degli artisti e delle band che si sono esibiti nella prima edizione del Cocktail dello Spirito:
COMUNITA’ REGINA PACIS
JOBEL 2000
SENTINELLE DEL MATTINO
COSE RAPPER E COSIMO TENORE
NANDO BONINI
MATTEO LORENZI
DON GAETANO BOSCO
GENERAZIONE MUSICA
UNICO SPIRITO
GRUPPO COMUNITA’ SHALOM
FIGLI DI ISRAELE
SUOR CRISTINA DAMONTE
MARIA SERRA
Leonardo Cammi
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